Il giudice Sportivo si è espresso in merito a quanto accaduto nella sfida tra Eurobasket Roma e Latina, comminando i seguenti provvedimenti al team romano di Via dell’Arcadia:

ATLANTE ROMA. Ammenda di Euro 900,00 per offese e minacce collettive e frequenti nei confronti degli arbitri [art. 27,4b RG rec., art. 27,5bd RG rec., art. 24,2b RG]

ATLANTE ROMA. Squalifica del campo di gioco per una gara perché all’interno del tunnel di accesso agli spogliatoi una persona non identificata ripetutamente offendeva e minacciava gravemente gli arbitri [art. 29,3A RG rec.]

DAMIANO PILOT (allenatore ATLANTE ROMA). Squalifica per due gare perché espulso per proteste continuava ad insultare gli arbitri e veniva portato fisicamente e con difficoltà fuori dal campo del gioco [art. 33,1/1b RG, art. 32,3 RG, art. 36 RG]

 

Non si è fatta attendere la reazione della squadra romana, che ha annunciato che farà ricorso, giudicando la sanzione eccessiva dopo i fatti accaduti nell’ultima gara. Questo il comunicato del club capitolino:

“L’Atlante Eurobasket Roma esprime enorme stupore e amarezza nel venire a conoscenza dei provvedimenti emessi in giornata dal Giudice Sportivo, in riferimento alla gara del 5 febbraio contro la Benacquista Assicurazioni Latina.

La squalifica per una giornata del campo, per due giornate del capo allenatore e la multa di 900 euro comminate rappresentano una sanzione estremamente punitiva nei confronti di un Club da sempre riconosciuto per lealtà e correttezza, mai caratterizzato nel corso della propria storia da episodi di eccezionale gravità.

Riteniamo come le motivazioni per le sanzioni espresse nello stesso comunicato, di protesta verso gli arbitri, non possano comportare una tale ammenda, a maggior ragione se raffrontata a episodi molto più gravi nei quali non si è riscontrata altrettanta durezza.

Detto questo, vista la mancata comprensione e condivisione del provvedimento, la Società ha deciso di procedere con la presentazione del ricorso”.