Che non fosse una partita come le altre era prevedibile. Fenerbahce contro Olympiacos giocata alla Ulker Sports Arena di Istanbul è stato un assaggio di quello che potremmo vedere alle Final Four 2025 e della “finalina” terzo-quarto posto di quella 2024.
Si sono affrontate due grandissime squadre che hanno fatto investimenti importanti. Alla fine ha trionfato il Fenerbahce per 82-71 in un match dove è successo di tutto tra cui purtroppo la perdita per infortunio dei turchi di Scott Wilbekin (rottura legamento crociato).
Il finale di gara è stato caratterizzato dall’alta tensione e dal nervosismo.
Prima c’è stato un alterco tra l’ala dell’Olympiacos Shaquielle McKissic con alcuni tifosi del Fener. L’americano ha reagito agli insulti che gli stavano piovendo dagli spalti mentre Wade Baldwin (Fenerbahce) stava tirando i liberi.
McKissic si è scagliato contro il tifoso e si è visto fischiare un fallo tecnico. Il “tifoso” invece è stato immediatamente individuato e allontanato dall’arena. Lo stesso giocatore nel post partita si è detto amareggiato per l’accaduto e ha tenuto a specificare non si trattasse di insulti razzisti, seppur il linguaggio utilizzato fosse oltremodo inaccettabile. 

 

Come se non bastasse a fine partita, al momento della stretta di mano, c’è stato un altro grade alterco. Questa volta i due protagonisti sono stati i due allenatori: Sarunas Jasikevicius da un lato, Georgios Bartzokas dall’altro. I due coach sono andati muso a muco l’uno contro l’altro per alcuni minuti prima di essere separati.
Batzokas ha commentato così l’accaduto: “Quando ho cercato di stringere la mano a Jasikevicius nel finale, lui non l’ha fatto. È assolutamente irrispettoso attaccare. Non c’è stata nessuna conversazione mi ha attaccato”.
La risposta di Jasikevicius: “Con Georgios abbiamo un ottimo rapporto, ma ho sentito dei commenti che ha detto e quindi dovevo rispondere. È la seconda volta che mi insegna a bordo campo come allenare. La prima volta è stata quando era al Khimki. Non permetto a nessun allenatore di dirmi cosa devo fare con la mia squadra. Credo che questa sia inaccettabile”.