L’Italia parte con il piede sbagliato nelle FIBA World Cup 2023 Qualifiers, la squadra di Meo Sacchetti al debutto viene sconfitta dalla Russia sul punteggio di 92-78. A tradire gli azzurri è stato un ultimo quarto, dove non sono mai riusciti a trovare la via del canestro ed in cui la Nazionale russa ha banchettato a suo piacimento dentro il pitturato. Il team di Sacchetti, che si presentava con soli tre giocatori reduci dalle Olimpiadi di Tokyo (Stefano Tonut, Amedeo Tessitori e Akessandro Pajola) e con assenze pesanti degli NBA ed Eurolega (Gallinari, Datome e Melli), non è mai riuscita a trovare la giusta fluidità in attacco, finendo ingabbiata dalla difesa russa e non trovando realizzatori oltre a un dominante Tessitori nel pitturato ed ad un positivo Stefano Tonut. Questo dato è stato evidenziato, proprio nei momenti in cui i giocatori (Tonut e Tessitori) sono stati tenuti a riposo in panchina, minuti in cui gli azzurri sono apparsi troppo macchinosi e poco efficienti nella metà campo offensiva. Anche sul piano difensivo gli azzurri hanno sofferto, resistendo prima all’alta percentuale da tre punti dei padroni di casa nella prima metà di gara, mentre nella seconda metà di partita i russi hanno chiuso la gara facendo la differenza nel pitturato. A tenere in piedi l’Italia per larghi tratti della gara è stata l’alta percentuale ai liberi, 27/30 (90%) a fine gara, che gli ha permesso di ovviare ai lunghi periodi di siccità offensiva . Per quanto riguarda il team di Zoran Lukic in evidenza la grande aggressività e intensità difensiva, che ha permesso alla squadra prima di controllare la sfida, non lasciando mai agli avversari la possibilità di rientrare e poi quando le energie degli azzurri erano venute meno di chiudere definitivamente la partita. Per i russi ottime prestazione del duo Astapkhovic-Toropov, il primo decisivo nel primo quarto ed ad indirizzare la terza frazione di gara, il giocatore del Nyzhni invece è stato incisivo nel secondo periodo e nel finale per chiudere i giochi. A fare la differenza nella partita la percentuale da tre punti, 12/21 (52%) per i russi contro il 9/21 (42%) della squadra di Meo Sacchetti
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire forte sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti l’Italia è avanti 7-9. Gli azzurri si bloccano in attacco e così la Russia guidata da Komolov ne approfitta per sorpassare e passare in vantaggio sul 12-9 a tre minuti dal termine del periodo. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, con le squadre che si rispondono colpo su colpo e così il primo quarto termina 15-14 per la Russia. Nel secondo quarto l’andamento della gara non cambia, con la Russia che dopo tre minuti è in vantaggio 22-17. Il team russo guidato da uno scatenato Toropov riesce ad allungare scappando sul 32-25 a tre minuti dall’intervallo. L’Italia guidata da Tessitore ricuce lo svantaggio ed arriva all’intervallo in parità sul 37-37. Nel terzo quarto parte forte la Russia che grazie ad una grande intensità difensiva scappa sul +8 (50-42) dopo tre minuti. Il team di Lukic rimane in controllo della gara ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 57-49. Gli azzurri guidati dalle triple di Candi torna a contatto e conclude il quarto sotto 64-59. Nel quarto periodo la Russia guidata da Astapkhovic allunga ancora volando sul +8 (70-62) a sette minuti dal termine del match. Il team russo continua ad allungare ed a tre minuti al termine del quarto è sul +15 (81-66). La Russia controlla gli ultimi minuti di gara e vince 92-78.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Stefano Tonut, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti