Ultima giornata di Serie A: Treviso deve battere Tortona per salvarsi o sperare che Venezia batti Pesaro.
C’è però poco da fare se un giocatore è in particolare forma durante la partita, perché se D’Angelo Harrison vuole vincere la sua squadra vince ed è così che accade. L’americano trascina Treviso nella partita contro Tortona, creando una voragine tra le due squadre già a metà secondo quarto, riuscendo a tranquillizzare le anime dei tifosi trevisani e distruggere le speranze dei pesaresi, trasformando gli ultimi due quarti in una festa di fine stagione. Andiamo a vedere le statistiche di un giocatore che, come dice un certo proverbio, quando il gioco si fa duro, inizia a giocare:
-37 minuti giocati;
-27 punti;
-5/7 da due e 5/9 da tre;
-7 falli subiti;
-3 palle recuperate;
-27 di valutazione.
Un giocatore capace di indirizzare una partita da solo, trascinando la sua squadra nei momenti difficili, come dovrebbe fare un leader, e portarla alla vittoria. Treviso è rimasta in Serie A, sicuramente bisogna ringraziare i tanti giocatori che hanno deciso la permanenza della squadra veneta, da Olisevicius a Bowman passando per l’italiano Zanelli, ma un grazie in particolare va fatto a quest’uomo qui: D’Angelo Harrison, che giocando 25 minuti a partita con una media 13,1 punti a partita, ha cambiato le sorti di una stagione.
Foto di Ciamillo Castoria