14 secondi dalla fine, il punteggio tra Banco di Sardegna Sassari e Umana Reyer Venezia recita 96-95. Per Sassari sarebbero due punti di vitale importanza per lotta alla salvezza, mentre per Venezia, in piena rimonta in classifica, conquisterebbe due punti importantissimi per continuare a rimanere in corsa per i playoff.
Il tiro di Michal Sokolowski è stato toccato dalle mani di Jordan Parks che, poi, a rimbalzo ha subito recuperato la palla e andato velocemente dall’altro lato del campo. Parks ferma la sua corsa sul lato sinistro del campo per consegnare la sfera nelle mani sicure di Tyler Ennis.
A 8.8 secondi dalla sirena, la palla arriva nelle mani di Ennis che ha circa 8 secondi per tirare e segnare. L’ex Napoli inizia a palleggiare e ad avvicinarsi alla linea da tre punti dove lo aspetta Sokolowski. Il numero 24 di Sassari non difende aggressivo quasi sfidando Ennis a provare il tiro da tre.
Il playmaker di Venezia, però, non cade nel tranello e, arrivato alla linea da tre punti, fa un cambio di velocità per attaccare il canestro rapidamente…mancano 6.9 secondi. Ennis fa tre palleggi potenti a terra, in modo che nessuno di Sassari possa rubargli palla da sotto senza che lui possa vederlo.
Poi Ennis prende contatto da Sokolowski, in questo modo il difensore polacco viene leggermente allontanato dal corpo di Ennis, c’è circa mezzo metro di distanza tra i piedi dei due, ma il braccio di Sokolowski resta abbastanza avanti da infastidire la visuale di Ennis e la sua possibile parabola.
Il playmaker in maglia granata non ha molto tempo per pensare, mancano poco più di 5 secondi alla sirena finale e non ci sono compagni liberi per tirare da una posizione migliore della sua. Ennis così si alza, restando sospeso per qualche millesimo di secondo in area…il braccio di Sokolowski gli copre tutto il volto fino ad arrivare all’altezza della palla, sembra un tiro a bassa percentuale da segnare.
La parabola di Ennis però sembra perfetta, la sfera lascia la mano del playmaker di Venezia nel picco più alto del suo salto, e poi è perfetta perchè parte benissimo, supera la mano di Sokolowski, raggiunge la massima altezza e poi, dolcemente, si abbassa nel punto preciso del secondo ferro.
La sfera a spicchi sbatte all’interno del ferro ed entra nel canestro insaccando la retina, sul cronometro restano 2 secondi, il punteggio dice 96-97 Venezia. Un canestro incredibile che permette alla Reyer di tornare in vantaggio dopo quasi 3 minuti, in cui Sassari è arrivata anche sul +4.
Il tiro successivo di Fobbs si ferma sul primo ferro e consegna il successo alla squadra ospiti. La Reyer Venezia vince così la seconda partita di fila, lo fa per la seconda volta superando i 95 punti segnati ma, soprattutto, dopo un finale punto a punto con un avversaria che è in piena lotta salvezza. Dopo Scafati tocca a Sassari, due trasferte complicatissime in cui Venezia ha posto le basi per l’incredibile finale di stagione che sta per iniziare, in cui la squadra di Spahija dovrà conquistare altri successi così difficili.
Ancora una volta, punto a punto, come a Scafati e a Sassari. Con un ultimo tiro, incredibile, fantastico, di un giocatore clamoroso e magico come Tyler Ennis.
Foto di Ciamillo Castoria, il tiro di Ennis e poi l’esultanza successiva.
