E’ iniziato il conto alla rovescia dei tifosi Italia in vista della serie A che è imminente (Supercoppa il 27-28 agosto, inizio LBA il 4 ottobre) e si preannuncia equilibrata alle spalle della Virtus Bologna e Olimpia Milano che restano le due super potenze, ma alle loro spalle stanno crescendo un sacco di squadre pronte a inserirsi come ha fatto la Germani Brescia la scorsa stagione.
Partiamo allora con questo viaggio dentro la nostra LBA, alla scoperta di come si sono attrezzate tutte le squadre per la prossima stagione e di tanto nuovo personaggio da scoprire e che possono regalarci spettacolo.
La seconda tappa, per conoscere meglio la nuova Pallacanestro Reggiana che cerca di rinnovare il suo ruolo di candidata ai playoff per il suo terzo anno consecutivo.
In bocca al lupo alla Pallacanestro Reggiana ed ai suoi tifosi.

La Unahotels Reggio Emilia si presenta ai nastri di partenza con un volto profondamente rinnovato, frutto di sostituzioni obbligate e scelte mirate che hanno dato vita a un roster diverso nelle caratteristiche ma ugualmente competitivo. In cabina di regia Cassius Winston lascia spazio al n.10 Troy Caupain, un playmaker solido, fisico e abituato a confrontarsi con i principali campionati europei, meno scintillante del predecessore ma più costante e in grado di dare ordine, ritmo e leadership, qualità che dovranno diventare il punto di riferimento per un reparto esterni chiamato a confermare affidabilità e continuità.

Sotto canestro non ci sarà più Kenneth Faried, rimpiazzato dal n.11 Bryson Williams, ala statunitense già vista in Champions League che porta in dote versatilità tattica e poliedricità: può agire sia da 4 che da 5, giocare spalle a canestro o colpire dall’arco, difendere sul ferro e allo stesso tempo cambiare sui blocchi. È reduce dalla vittoria del Q-Round Tournament di BCL con il Petkim Spor e ha ribadito di voler trasmettere a Reggio la stessa mentalità fatta di attenzione al dettaglio e progressione possesso dopo possesso. Al suo fianco arriva il n.26 Jaime Echenique, lungo colombiano di 211 cm cresciuto a Wichita State, con un passato tra Liga ACB, G-League, NBA e BCL: giocatore energico e fisico, ma anche dotato di buon tocco vicino a canestro, nell’ultima stagione ha affrontato la Pallacanestro Reggiana proprio con la maglia del Petkim, producendo 11.3 punti e 4.9 rimbalzi di media in 22 minuti e guadagnandosi l’inserimento nel miglior quintetto dei “Play-Ins”, oltre a brillare in nazionale con prestazioni di rilievo all’AmeriCup 2022.

Sul fronte italiani la società ha sostituito Matteo Chillo con il n.20 Luca Severini, reduce da cinque stagioni a Tortona e pronto a rilanciarsi dopo un’annata non brillante, portando mobilità, propensione difensiva e conoscenza della Serie A e della BCL, mentre al posto di Sasha Grant arriva il n.7 Tomas Woldetensae, esterno ex Napoli con esperienza collegiale a Virginia, capace di unire mentalità difensiva e pericolosità dall’arco, caratteristiche che si sposano perfettamente con il marchio tecnico di coach Dimitris Priftis.

A dare continuità restano certezze come Jaylen Barford, chiamato a ripartire dagli ottimi mesi finali della scorsa stagione, Jamar Smith, leader tecnico nonostante i 38 anni, il capitano Michele Vitali, Lorenzo Uglietti e Kwan Cheatam, mentre i giovani prospetti El Hadji Deme (2007) e Omar Mainini (2006) alterneranno presenze in prima squadra con il percorso nel settore giovanile. L’allenatore greco conferma la sua impronta difensiva, anche se l’assenza di un atleta dominante come Mouhamed Faye renderà necessario un lavoro più collettivo, basato su rotazioni, aiuti e quintetti atipici con tre lunghi, sfruttando la duttilità di Cheatham e Severini e la presenza fisica di Echenique.

Sul piano offensivo, invece, il grande cambiamento è rappresentato dalla sostituzione di Winston con Caupain: meno talento puro, ma più costanza e concretezza, con l’obiettivo di distribuire le responsabilità tra più giocatori. Smith continuerà a essere il riferimento nei finali tirati, ma dovrà essere gestito nei minutaggi, Barford dovrà confermare i progressi offensivi e Cheatham potrà essere un’arma aggiuntiva grazie alle sue soluzioni tecniche. Williams, per contro, rappresenta l’elemento più intrigante, potendo aprire nuove varianti grazie alla sua versatilità in attacco.

I punti di forza della nuova Unahotels restano la solidità difensiva, l’esperienza diffusa e la varietà di soluzioni nel reparto lunghi, mentre i principali dubbi riguardano la mancanza di un talento in grado di spaccare le partite come Winston e la tenuta fisica di un veterano come Smith, oltre all’incognita legata al rendimento immediato dei nuovi italiani, chiamati a garantire profondità e rotazioni. Le prospettive stagionali restano comunque ambiziose: confermarsi nella parte medio-alta della classifica di Serie A e mantenere competitività in Europa, trovando al più presto equilibrio, gerarchie definite e continuità realizzativa.

Giudizio di BM
Mercato: innesti mirati e funzionali, ma senza il colpo capace di spostare gli equilibri. Voto: 6,5
Prospettive: difesa solida e roster equilibrato, ma con dubbi in attacco da sciogliere. Voto: 6,5

 

QUI il roster

 

Queste le presentazioni delle altre squadre:

QUI la DINAMO SASSARI

 

Maria Federica Tromellini