Sassari è una tra le squadre che ha maggiormente modificato il proprio roster durante quest’estate, appena tre le conferme dalla passata stagione. Una rivoluzione dovuta anche all’annata appena passata che è stata sottotono, con la squadra che ha ottenuto una salvezza tranquilla ma che ha chiuso la stagione ben lontana dalla zona playoff (cui non è stata mai realmente in corsa). Ora parte un nuovo percorso che prende la via della continuità quanto meno con la guida tecnico, con coach Massimo Bulleri che rimarrà alla guida della squadra anche nella prossima stagione. Tra gli addii più pesanti sicuramente quello di Eimantas Bendizius (da cinque anni in Sardegna) e Justin Bibbins (la sua esperienza in Italia è durata appena una stagione). Una Dinamo che sarà tutta da scoprire e con tante scommesse anche nella prossima stagione. Andiamo a scoprire la squadra:
GLI ARRIVI:
Tanti gli arrivi estivi in casa Dinamo, con gli stranieri che sono quasi tutti delle scommesse e dunque ci sarà curiosità sul loro impatto nel campionato. Sassarii infatti sugli esterni ha deciso di puntare su due giocatori provenienti dal campionato lituano (entrambi arrivano dal Neptunas), il play Desure Buie (reduce da una stagione dove ha prodotto 12 punti e 6 assist di media) e sulla guardia Nate Johnson (ha registrato 15.1 punti e 2.9 assist di media). Nel reparto lunghi si è scelto il centro Nick McGlynn, che arriva dopo un’annata in Grecia al Kolossos Rodi dove ha girato a 9.2 punti e 5.5 rimbalzi di media. Lui avrà il compito di far dimenticare Nate Renfro, che come lui veniva dal campionato greco ma che non ha avuto un impatto significato in LBA. Tra gli stranieri è arrivato anche Carlos Marshall Jr, ala classe 1999 reduce da un’annata a 15.5 punti, 5.8 rimbalzi e 2.2 assist in Israele con la maglia del Elitzur Netanya. Per quanto riguarda il reparto italiani sono arrivate delle conoscenze del nostro campionato come l’ala Andrea Mezzanotte (3.9 punti e 0.2 assist la scorsa stagione a Treviso), il play Alessandro Zanelli (5.4 punti ed 1.5 assist in maglia Scafati) e la guardia/ala Marco Ceron (che ha vissuto l’ultima stagione travagliata di Pistoia girando a 3.6 punti e 0.8 assist di media). Sempre per quanto riguarda il reparto italiani è arrivato dall’A2 il centro Fadilou Seck (2.6 punti e 2.5 rimbalzi la scorsa stagione in maglia Torino) ed è stato promosso dalle giovanili l’ala/centro Michele Cipriano.
LE CONFERME
Resta in Sardegna Rashawn Thomas, tornato a vestire la maglia della Dinamo a gennaio ma che ha avuto un impatto convincente girando a 13.8 punti e 7.8 rimbalzi di media, confermato infine il centro Luca Vincini reduce da un’annata in cui ha girato a 4 punti e 2.6 rimbalzi di media.
LE PARTENZE:
Tante le partenze estive in casa Dinamo, sono addirittura dodici gli addii totali. Smantellato il reparto esterni che ha visto la partenza di uno dei migliori della stagione appena conclusa, ovvero il play Justin Bibbins (12.5 punti, 4.9 assist e 2.9 rimbalzi nell’ultima stagione di LBA) che ha deciso di accasarsi in Francia al JDA Djion. Ha detto addio anche Matteo Tambone (5 punti, 1.8 rimbalzi ed 1.1 assist nell’ultima annata) sceso di categoria ed ha firmato in A2 alla VL Pesaro. Via anche il playmaker Alessandro Cappelletti (9.4 punti, 3.9 assist e 3.4 rimbalzi) che sembrato destinato comunque a rimanere in LBA. Dopo aver disputato appena otto partite con la Dinamo non è stato confermato neanche Briante Weber (ex Reggio Emilia che ha prodotto 9.9 punti, 4.9 rimbalzi ed 1.9 assist) ed ha detto addio anche il bicampione di Euroleague Erten Gazi, che non è riuscito ad incidere in questi pochi mesi in Italia (producendo solamente 4.9 punti, 2.1 rimbalzi e 0.9 assist di media). Ha lasciato l’Italia anche Brian Fobbs, la guardia era stato uno dei più convincenti nella stagione da poco conclusa (producendo 13.5 punti, 2.4 rimbalzi ed 1.4 assist). Dopo cinque anni lascia la Sardegna anche Eimantas Bendzius (11.6 punti, 4.2 rimbalzi e 0.8 assist nell’ultimo anno) che ha scelto di sposare il progetto della neopromossa Udine. Nel reparto delle ali ha salutato anche un’altra conoscenza del nostro campionato come Michal Sokolowski (9.8 punti, 2.5 rimbalzi e 1.3 assist nel suo anno in Dinamo) e Mattia Udom che è stato limitato in quest’annata da un infortunio che gli ha permesso di giocare appena 4 partite, il giocatore ha deciso di scendere di categoria e firmare in A2 alla Blu Basket Bergamo. Nel reparto italiani si registra anche la partenza dell’ala Giovanni Veronesi (5.6 punti, 1.6 rimbalzi e 0.8 assist di media) che è rimasto in LBA ed ha firmato alla Vanoli Cremona. Smantellato anche il reparto centri, via Miralem Halilovic (10.8 punti, 5.8 rimbalzi ed 1.4 assist di media) che non ha convinto e si è accasato al KK Bosna. Ha lasciato la squadra anche Nate Renfro al termine di una stagione deludente dove ha prodotto solamente 4.9 punti, 2.7 rimbalzi e 0.9 assist di media. Lascia anche il giovane Stefano Trucchetti che dopo aver fatto parte della spedizione vincente dell’Italia Under 20 giocherà la prossima stagione in A2 alla VL Pesaro
IL COACH:
Il coach confermato è Massimo Bulleri, che si appresta alla sua seconda stagione da capo allenatore in LBA. Ancor più di più in questo campionato sarà chiamato ad una sfida ancor maggiore delle annate passate, ovverò trovare una salvezza che alla vigilia appare un obiettivo fattibile ma per cui la squadra sarda dovrà combattare e lottare fino alla fine. Il coach toscano avrà il compito di trovare sin da subito le giuste alchimie e la giusta coesione per far performare al meglio una compagine che si presenta ai nastri di partenza ampiamente rivoluzionato ma che dovrà avere subito un ottimo approccio alla LBA e trovare sin dalle prime giornate punti che potrebbero essere importanti per la classifica. Avrà dunque un compito non facile ma che potrebbe rappresentare una sfida interessante per la sua crescita nella sua giovane carriera da allenatore.
LA POSSIBILE RIVELAZIONE:
Quello che potrebbe essere il colpo estivo corrisponde al nome di Desure Buie. Il playmaker è uno dei giocatori più esperti arrivati dal mercato estivo e vanta già un’esperienza importante in Germania al Ludwisburg. L’ultima annata lo ha visto uno dei protagonisti del campionato lituano dove con la maglia del Neptunas ha girato a 12 punti e 6 assist di media. Un giocatore su cui la società ha riposta particolare fiducia e questo si può evincere anche dalle parole del DS Mauro Sartori alla sua presentazione “Desure è un giocatore con una mente cestistica sopra la media, un vero ‘floor general’, capace di guidare la squadra come un capitano in campo. Ha un alto IQ cestistico, sa farsi rispettare e dettare i ritmi, è un eccellente interprete del pick and roll e non ha paura di attaccare il ferro. Si è sempre distinto per la sua intelligenza, la capacità di leggere le situazioni e coinvolgere i compagni nel modo giusto. È un giocatore che sa segnare, ma anche mettere in ritmo i migliori elementi del quintetto al momento giusto: un valore prezioso.
LA SCOMMESSA:
Anche la scommessa arrivata dalla Lituania ed anch’essa dalla stessa squadra ovvero il Neptunas. La rivelazione potrebbe essere infatti Nate Johnson, reduce anche lui da una stagione da protagonista nel campionato lituano dove ha girato a 15.1 e 2.9 assist di media. Di contro ha la poca esperienza in Italia ma soprattutto ad alto livello, infatti prima della Lituania la sua unica altra esperienza in Europa era stata in Francia ma al Saint-Quentin. Un giocatore che è capace sia di attaccare nel pitturato ma anche ferire dalla lunga distanza e questo potrebbe rivelarsi un fattore chiave nella stagione della Dinamo. Inoltre il fatto di poter giocare ancora insieme a Desure Buie (già compagno di squadra al Neptunas) potrebbe rappresentare un vantaggio e potrebbe facilitargli l’adattamento al campionato. Dunque un giocatore tutto da scoprire e che potrebbe completare il suo percorso di crescita ed esplodere definitivamente proprio in Sardegna.
IL PUNTO DI FORZA
Il punto di forza di questa Dinamo appare evidente e sarà il gruppo stranieri, che dovrà rendere al massimo per permettere alla squadra di raggiungere risultati soddisfacenti. In particolare la squadra potrà contare sugli esterni che sembrano i giocatori più affidabili arrivati dal mercato estivo e potrebbero essere coloro che daranno una svolta al campionato della squadra. I due giocatori arrivati dal Neptunas sembrano i più indicati ad essere incisivi, sia per quanto riguarda l’ambito realizzativo ma anche per il fatto di aver già giocato insieme in Lituania che potrebbe facilitare il loro adattamento e l’impatto con il campionato italiano.
IL PUNTO DEBOLE
Sicuramente è il fatto che questa è stata una squadra totalmente rivoluzionata e quindi servirà tempo prima che la squadra riesca a rendere nel migliore dei modi. Inoltre questa è una squadra costruita con tante scommesse e dunque bisognerà vedere anche se saranno vincenti o no. Altro fattore che crea tanti dubbi è il gruppi di italiani, che al suo interno non vede dei veri e propri realizzatori ma solo giocatori di complemento e questo in una stagione così lunga come quella di LBA potrebbe essere un fattore che incide.
LA CHIAVE
La chiave sarà la chimica che riuscirà a trovare questa nuova squadra, che a differenza dal passato dipenderà molto di più dal gruppo di stranieri, con gli italiani che svolgeranno il ruolo di collante e non di realizzatori come era stato negli anni passati. Dunque andranno trovate in fretta le giuste alchimie, con un gruppo che si presenta totalmente nuovo ma anche più giovane rispetto al passato e quindi potrebbe rappresentare anche una piacevole sorpresa.
GLI OBIETTIVI
L’obiettivo della squadra sarà la salvezza che andrà trovata il più in fretta possibile per evitare brutte sorprese, quello che verrà in più sarà tutto di guadagnato. Ma viste le tante partenze ed una squadra che andrà riamalgata da capo viene difficile da pensare che si possa andare oltre a questo obiettivo, con i playoff che al momento appaiono un vero e proprio miraggio.
IL GIUDIZIO DI BM
Sassari anche quest’anno si presenta ai nastri di partenza come una vera e propria incognita, una squadra che ha tante scommesse e con tanti giocatori al primo anno in LBA. Ora manca solamente l’ultimo innesto ma sembrerebbe essere una squadra che potrebbe essere costretta a lottare per l’obiettivo salvezza fino all’ultima giornata. Dunque c’è tanta curiosità su quello che potrebbe offrire e su come potrebbe performare ma le premesse non sembrano essere quelle di una stagione da ricordare.
QUESTO il roster
Valerio Laurenti