Archiviata, con la sconfitta, la finale scudetto, per la Virtus Bologna è già tempo di organizzarsi per la prossima stagione. Il Board di EuroLeague si dovrebbe riunire il 29 giugno, ma la certezza di avere una wild card per il prossimo anno (e anche quello successivo) la Segafredo ce l’ha in tasca già da tempo. Dall’ufficialità poi si innescherà tutto il mercato successivo. Però già abbiamo novità importante in casa bianconera. Intanto sembra ormai certa la permanenza sulla panchina di Sergio Scariolo. Il coach bresciano – che martedì parlerà alla stampa – secondo quanto riporta Il Corriere di Bologna potrebbe persino prolungare il suo contratto in scadenza a giugno 2024. Ha avuto serie possibilità di approdare in NBA ai Toronto Raptors ed in Spagna al Real Madrid, ma alla fine Scariolo dovrebbe sposare ancora il sodalizio virtussino.
Una volta definito l’accordo con il tecnico si passa alla squadra. Nico Mannion è diretto al Baskonia, Kyle Weems a Tortona e Mam Jaiteh al Monaco. Si parla invece di rinnovi: sembra una formalità quello di Marco Belinelli, decisamente meno probabile quello di Milos Teodosic. Si tratta ad oltranza con Isaia Cordinier, ma la volontà è quella di tenere un giocatore rivelatosi fondamentale per la squadra. Dovrebbe rimanere in bianconero anche Semi Ojeleye, nonostante le sirene dell’Olympiacos ma titolare di un contratto in essere. In entrata, invece, sembra essere cosa certa l’approdo dell’ala serba Ogjen Dobric ormai ex Stella Rossa.
Altri nomi che si fanno oggi sui quotidiani di Bologna sono quelli di Kyle Guy di Badalona, Diego Flaccadori, Ousmane Diop e anche Stefano Tonut qualora decidesse di lasciare Milano.
In casa Virtus si parla anche di questioni societarie. Secondo quanto riportano Corriere di Bologna, Stadio e Repubblica infatti, la proprietà virtussina starebbe cercando uno o più soci di minoranza che entrino con una quota massima del 40% così da ridurre il contributo economico di Massimo Zanetti. Sono ore di ricerca per il CEO bianconero, Luca Baraldi, che sembra aver individuato in Carlo Gherardi di CRIF, già sponsor del club con Palazzo di Varignana, la figura giusta.
Virtus Bologna: tra la permanenza in panchina di Scariolo, rinnovi, innesti, partenze e nuovi assetti societari