Sta per iniziare dopo tanta attesa la stagione 2023/2024; in questo articolo ci concentreremo sulle prospettive stagionali della Victorias Libertas Pesaro.

La passata stagione si è conclusa per la VL con una sconfitta netta nel primo turno di playoffs contro l’ Olimpia Milano, sconfitta però indolore, visto che l’ obbiettivo dichiarato della società era quello di raggiungere la salvezza. La squadra allenata da coach Repesa, ora direttore sportivo della Federazione croata, aveva giocato una stagione molto solida, guidata dal veteranissimo Carlos Delfino e dal playmaker americano Muhammad-Ali Abdur-Rahkman. Entrambi non sono più tesserati, come Austin Daye e Dejan Kravic. Sarà una sorta di anno zero quindi per la società marchigiana, che pone come obbiettivo la salvezza senza però togliersi la possibilità di sognare un’ altra qualificazione alla post-season.

Detto che Repesa ha accettato la sua nuova posizione, la VL ha ingaggiato quindi coach Maurizio Buscaglia, veterano del nostro campionato che viene da un’ annata non tra le migliori con Napoli. Sicuramente però questa nuova Pesaro ha più qualità di Napoli e coach Buscaglia potrà quindi portare il suo brand di pallacanestro, basato su una difesa tonica e concentrata ed un attacco che lascia ampio spazio di manovra ai suoi violini migliori.

Per la prossima stagione Pesaro ha ingaggiato 4 rookie per il campionato italiano. In questo caso però tutti e quattro i nuovi innesti portano in dote molta esperienza: Ray McCallum, playmaker americano classe 1991 di 191 cm per 86 kg, sarà il titolare in cabina di regia. Dopo varie esperienze in G-League, la prima esperienza estera è stata in Spagna, a Malaga. Ha giocato anche in Cina e Turchia, mentre la scorsa stagione l’ ha finita in Francia al Nanterre. Giocatore all-around, al college si era dimostrato un discreto realizzatore.

Lo spot di ala piccola sarà coperto da Trevon Bluiett, americano di 29 anni di 198 cm per 90kg. Il giocatore tra i nuovi con meno esperienza europea, è sbarcato nel vecchio continente nel 2021 in Turchia al Besiktas. La scorsa stagione ha giocato nel Dabrowa Gornicza, in Polonia, dove ha vinto l’ Alpe Adria Cup.

Per il ruolo di ala forte la VL Pesaro ha tesserato Quincy Ford, anch’esso Americano. Nato nel 1993, è 203 cm per 102 kg e andrà a ricoprire il ruolo di “4” mobile e atletico. La sua prima esperienza europea è stata nel 2017 in Ungheria, mentre la scorsa stagione ha militato nel Fehervar, sempre in Ungheria.

Per completare il quintetto titolare ecco Gavin Schilling, centro Tedesco di 206 cm per 113. Nato a Monaco di Baviera nel 1995 ha iniziato la su carriera a Ulm. La scorsa stagione ha militato in Turchia nel Konyaspor, dove ha messo a referto 9.1 punti e 6.7 rimbalzi di media. Tra tutti i nuovi acquisti questo è quello sicuramente che va monitorato di più, perchè potrebbe sia disputare una stagione di alto livello sia non ambientarsi nel nostro campionato.

L’ ultimo giocatore nuovo è Scott Bamforth, guardia di 188 cm per 86 kg, che torna in Italia dopo la parentesi a Sassari. E’ la stella annunciata di questa squadra, saranno i suoi punti a decidere se Pesaro sorprenderà di nuovo in Italia o se si dovrà accontentare di una salvezza.

La VL ha anche saggiamente confermato in blocco il gruppo di giocatori italiani: Tambone, Visconti, Stazzonelli, Mazzola e Totè giocheranno un altra stagione insieme, cercando di ricreare quella sintonia nel gruppo che si era vista la scorsa annata. Indubbiamente, tolte le big, il parco italiani di Pesaro è tra i migliori perchè, anche senza un top player come Della Valle o Spissu, per fare un esempio, il livello medio è ottimo per il campionato italiano.

Il campionato di Pesaro si aprirà contro Brescia per una partita subito molto difficile, per poi mantenere l’ asticella alzato in casa la settimana dopo contro Venezia. Contro Brindisi ci sarà la prima partita contro una squadra sulla stessa fascia della VL, che poi ospiterà Scafati in casa. Il primo mese si chiuderà al Mediolanum Forum di Assago contro Milano per la classica partita in cui non si ha niente da perdere. Un primo mese quindi che ci darà poche vere risposte sulla qualità della squadra, visto il livello delle avversarie.

L’ offseason Pesarese è senza dubbio positiva, la società ha ingaggiato un allenatore di spessore e fatto acquisti mirati. Da apprezzare quindi la volontà di continuare con questo progetto virtuoso, che nelle ultime stagioni ha dato grandi soddisfazioni.

VOTO FINALE: 7

 

QUESTO il calendario

QUI il roster

 

Riccardo Pirro