Oggi si è tenuto in Petriana (società romana affiliata con la Virtus Roma 1960) lo Unity Basketball Camp, organizzato da Enes Freedom Kanter per promuovere la forza del basket come strumento di superamento delle barriere religiose. Un evento durante il quale l’ex giocatore NBA, strenuo oppositore del regime di Erdogan in Turchia, è stato insieme ai ragazzi di età compresa tra gli 8 ed i 20 anni. Una giornata in cui si è veramente vista qual è vera forza della pallacanestro, ovvero l’unione, con tanti ragazzi che sono scesi in campo legati tra loro solamente da questa passione. Un camp che Kanter porta avanti dal 2015 e che testimonia il grande impegno del giocatore sugli aspetti riguardanti il sociale, un tema che riveste una fondamentale importanza nella sua vita. È la prima volta che il camp si svolge in Italia, infatti fin’ora i vari appuntamenti avevano riguardato città americane ed in passato in Europa aveva toccato solamente Svezia e Grecia. Per il momento le prossime date sono programmate negli USA, ma un ritorno in Europa non è escluso. Dunque una giornata dove la forza del basket ha avuto il sopravvento su tutti gli altri fattori e dunque l’obiettivo voluto dall’ex NBA dovrebbe esser considerato centrato. Il camp si è chiuso con Kanter che ha dichiarato:

“Grazie per avermi invitato, sono contento di esser venuto qui oggi. Sull’NBA, è un mezzo che ti permette di aver ampia visibilità, puoi far arrivare la tua voce anche alle persone che si trovano in grave difficoltà e mostrargli vicinanza”.