La stella della Grecia Giannis Antetokounmpo opo aver conquistato il bronzo con la sua Nazionale ad Eurobasket 2025 ha parlato di come ha sempre saputo reagire ai tanti alti e bassi avuti sia nella vita ma anche nella sua carriera cestitica, queste le sue parole:
“Ho pensato per un giorno e mezzo che la mia eredità fosse in bilico. Ed ho amato questo sensazione perchè ho sempre avuto un modo per rispondere a ciò. Quando i miei genitori non aveva soldi, ho trovato il modi di aiutarli vendendo oggetti per le strade. Quando i miei genitori erano malati, ho preso il borsone ed ho seguito la mia strada da solo. Quando sono andato negli USA, ho trovato il modo di far venire anche i miei fratelli ed i miei genitori. Dopo questo ho permesso che i miei fratelli avessero un’educazione migliore. Dunque nella mia vita ho trovato sempre una soluzione. Ed amo quando ho dei bassi e le persone iniziano a dubitare di me. Ed oggi abbiamo vinto una medaglia e sono veramente felice”.
L’ala dei Milwauke Bucks ha anche dichiarato di come questo sia uno dei più grandi riconoscimenti ad aver raggiunto in carriera e di quale sarà il suo futuro:
“Al momento penso a vivermi il presente. Questo è un traguardo (riferendosi al terzo posto ad Eurobasket) che non ho mai raggiunto in carriera e sono contento di avercela finalmente fatta. Ho parlato con coach Spanoulis e questo non vale meno della vittoria di un campionato. Ovviamente vincere l’NBA è un grande traguardo – Milwauke è una città incredibile, ma conta 500-600 mila persone.
Quando sei capace di far felici 12 milioni di greci, di inspirare le prossime generazioni nello stesso modo in cui l’ha fatto la scorsa generazione nell’87’ – penso che sia la più grande cosa in assoluto.
Ora sono felice e concentrato su quello che siamo stati in grado di fare. Un bambino che vede la TV in questo momento sta vivendo un momento felice e sta pensando che un giorno potrebbe vincere una medaglia con la Nazionale – allo stesso modo in cui ho fatto io quando la Grecia ha sconfitto team USA.
Ed ora, 20 anni dopo, sono sul podio con una medaglia. E’ probabilmente il più grande traguardo che ho raggiunto nella mia carriera. Non voglio mettere coach Spanoulis in una situazione difficile, ma se non sarà qua, io non sarò qua. E’ semplice, lui tira fuori il meglio di me, tira fuori il meglio dalla squadra ed ha una mentalità vincente.
Voglio attorno persone che sono state in questa condizione prima, che sanno come si vince e che sanno come tirare fuori il meglio dai loro giocatori”.
Giannis Antetokounmpo ha chiuso la sua partita valida per il terzo posto contro la Finlandia firmando una doppia-doppia da 30 punti e 17 rimbalzi a cui ha aggiunto 6 assist.
Nell’immagine Giannis Antetokounmpo, foto FIBA