La Virtus a Brindisi, per consolidare il secondo posto.
Trasferta molto complessa per la Segafredo in quel di Brindisi, che si trova davanti una squadra estremamente motivata, in ottimo stato di forma e proveniente da quattro vittorie consecutive, l’ultima in casa della Fortitudo, superata di ben 25 punti, segnandone 95.
Nonostante l’infortunio del proprio miglior attaccante Harrison, sostituito da Bostic, Coach Vitucci ha saputo compattare molto bene i propri ragazzi, sfruttandone al massimo le caratteristiche che vedono un costante tentativo di attaccare il ferro, piuttosto che il tiro dalla lunga distanza che sin da inizio stagione non è parso certo la specialità di questo gruppo. Sulla carta, Brindisi dovrebbe essere la squadra con cui la Virtus dovrebbe avere facilità a trovare le giuste contromisure visto che la difesa bianconera è quella che difende meglio la propria area pitturata, ma occorre tenere bene a mente che all’andata la squadra pugliese inflisse un’importante sconfitta ai bolognesi, segnando ben 98 punti.
Coach Djordjevic dovrà giocare bene le proprie carte, dalla sua parte ha un roster molto più lungo e di maggiore qualità, potendo contare su 12 giocatori che potrebbero giocare titolari in molte squadre del nostro campionato, mentre Vitucci ha una panchina un pò più corta, tendenzialmente ruota otto elementi e in questi, gioca diversi minuti il giovane Riccardo Visconti, una guardia classe 98 che si sta mettendo in mostra come altri in questa annata un pò particolare.
La Segafredo viene da una gara infrasettimanale abbastanza semplice, dove ha battuto in Eurocup la squadra francese del Bourg En Bresse, chiudendo il proprio girone ancora imbattuta e, grazie alla sconfitta del Kazan a Gran Canaria, raggiungendo il primo posto nel ranking dei quarti di finale, avendo conquistato il diritto a giocare l’eventuale gara di spareggio in casa ad ogni turno, giusto premio per la squadra, unica in Europa, a non aver ancora subito una sconfitta nella propria competizione. Molto bene ha fatto Coach Djordjevic a distribuire i minutaggi nella gara di coppa, i suoi ragazzi hanno certamente eseguito in modo corretto il piano partita, subito avanti con un certo margine, in modo da poter gestire al meglio le forze di tutti, nei successivi quarti. Risparmiare le forze per la trasferta di Brindisi, è stata sicuramente una grande dimostrazione di intelligenza e sagacia del tecnico bianconero, perché vincere contro l’Happy casa, darebbe una bella spinta alla Segafredo per continuare a lottare nella conquista del secondo posto finale, posizione che la metterebbe nelle condizioni di poter aspirare a raggiungere la finale in un eventuale playoff.
Tornando a quanto accaduto martedì, con la conquista del primo posto assoluto, la Virtus attende ora la prossima avversaria dei quarti di finale che si chiama Badalona, cercando di tenere bene a mente che gli spagnoli, ad inizio competizione erano dati come una delle squadre favorite a vincere la coppa. Squadra da prendere con le molle, annovera fra le proprie fila, il play guardia Pau Ribas, spagnolo classe 1987, uno che l’Eurocup l’ha già vinta a Valencia e che ha grande esperienza in Europa avendo militato per cinque anni nel Barcellona. Pau, giusto per capirne il valore, faceva parte della Spagna che nel 2019 ha vinto l’oro ai mondiali in Cina, allenata da Sergio Scariolo. Sotto canestro, il Badalona mette in campo una delle stelle dell’intera Eurocup, il centro croato Ante Tomic, 218 centimetri, classe 1987 come Ribas. Anche il nativo di Ragusa (Croazia), ha una grande esperienza di coppe europee, avendo giocato dieci anni fra Real Madrid e Barcellona pur non avendone mai vinta una. Tomic è indubbiamente il totem su cui si fonda gran parte del gioco del Badalona, fermarlo significa togliere una buona parte della pericolosità offensiva all’intero team spagnolo guidato da Carles Duran. La prima gara della serie, si giocherà a Bologna il martedì 23 marzo, il ritorno in terra spagnola il successivo venerdì 27 marzo.
Ma la Virtus, pur tenendo bene in vista l’obiettivo Eurocup, deve ora pensare al campionato, la difficile trasferta di Brindisi per mantenere immacolata l’imbattibilità esterna e per continuare la rincorsa verso il secondo posto, dopo aver perso alcune partite casalinghe davvero in modo anomalo. La squadra sembra pian piano ritrovare brillantezza, il ritorno contemporaneo di Belinelli e Pajola, hanno allungato le rotazioni, e soprattutto hanno creato maggiori possibilità di variare il gioco al suo condottiero. Quello su cui dovrà lavorare la squadra, è ritrovare immediatamente la propria caratteristica principale, quella di difendere la propria area dagli attacchi che certamente Brindisi porterà, la partita, molto probabilmente, si giocherà su quell’aspetto tattico.
La gara sarà diretta dai signori Begnis, Baldini e Grigioni con inizio alle ore 20,00 e sarà trasmessa in diretta da Eurosport 2 ed Eurosport Player. La si potrà seguire anche sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.
Awudu Abass e Milos Teodosic: foto Ciamillo-Castoria
Eugenio Petrillo