Il sogno continua. L’Italbasket questa sera non prenderà un volo di ritorno, ma rimane ancora a Tokyo perché si approda ai quarti di finale delle Olimpiadi! È un risultato strepitoso, entrare nel G8 olimpico della pallacanestro è qualcosa che nessuno fino a poche settimane fa si sarebbe mai aspettato. Invece grazie all’80-71 sulla Nigeria, gli Azzurri potranno continuare a farci vivere questo sogno.
Contro la formazione africana è stata tutt’altro che una passeggiata. L’avvio di gara poteva far ben sperare quando Melli e compagni sembrava maramaldeggiare. È arrivato persino il vantaggio di 15 lunghezze. Ma poi sin dai primi possessi del secondo quarto il black-out.
Gli Azzurri smarriscono la via del canestro al contrario dei nigeriani che guidati da un super Chimezie Metu (22 punti con 6/7 da tre e 10 rimbalzi) piano piano hanno saputo ricucire con un parziale da 11-22. E il terzo periodo è proseguito e terminato sulla falsariga del parziale precedente. La squadra di Sacchetti sembrava alla corde, in balia degli avversari dominanti sotto canestri e alle prese con una serata disastrosa al tiro pesante: 16-24 che significa -7 (56-63) dopo 30′.
Il capolavoro è arrivato negli ultimi 10′. L’Italia è entrata sul parquet con una grinta e una forza mentale da far sognare. Difesa, attenzione ai dettagli e presenza a rimbalzi hanno dato il la alla rimonta e all’allungo, arrivato anche con percentuali al tiro decisamente migliori. Ago nella bilancia l’apporto di Alessandro Pajola su entrambi i lati del campo e la scelta del C.T. di giocare con la doppia ala grande (Giampaolo Ricci e Achille Polonara). Si può dire che il quarto periodo sia stato giocato magistralmente dalla parte “operaia” del roster. Oltre a Pajola e Ricci infatti in campo c’è stato – benissimo – anche Michele Vitali.
Tutti protagonisti, compreso anche un Melli chirurgico nel finale, autore di 15 punti nostro top scorer. In doppia cifra per l’Italia vanno anche Nico Mannion (14), Achille Polonara (13), Simone Fontecchio (12) e Stefano Tonut (10).
Ai nigeriani non bastano i 22 punti di Metu, i 20 di Nwora ed i 14 di Okafor.

PRIMO QUARTO

L’Italia scende alla Saitama Arena con la faccia giusta. I nostri ragazzi in attacco giocano ad un tocco: Melli, Pajola e Polonara siglano subito il 6-2 dopo 2′ di gioco.
Gli Azzurri partendo dalla difesa, poi attaccano in transizione non dando punti di riferimento alla Nigeria. Polonara è chirurgico in area: 12-5 a 6.30 dalla fine del primo quarto che poi diventa 15-5 con la bomba di Fontecchio.
La squadra di Sacchetti mantiene saldo il controllo delle operazioni anche sfruttando il bonus raggiunto dagli africani con largo anticipo rispetto alla sirena del primo quarto: 27-12 dopo 8′.
Alla fine del periodo inaugurale gli Azzurri conducono 29-17.

SECONDO QUARTO

La Nigeria rientra in campo molto bene e contestualmente arriva il primo mini black out italiano. La squadra di coach Mike Brown piazza un parziale di 7-0 e si riporta sul -4 (29-25).
Ed è Tonut ad interrompere il parziale nigeriano che era diventato di 10-0 e un digiuno che durava da oltre 3′.
I nostri avversari sistemano la mira da oltre l’arco e trovano il pareggio a quota 34 grazie ad un ispirato Metu.
La Nigeria comincia a diventare veramente ostica, ma all’intervallo l’Italia è avanti 40-39.

TERZO QUARTO

Che bel rientro dagli spogliatoi per l’Italia. Melli, Tonut e Polonara in apertura di terzo quarto piazzano un parziale di 6-0 che significa 46-39.
E dopo l’ottimo avvio azzurro, ecco la pronta risposta nigeriana: 7-0 di parziale e 46 pari.
Le brutte percentuali al tiro oltre l’arco ci penalizzano, la Nigeria ne approfitta per mettere il naso davanti sul 49-51 dopo 6′ di gioco.
La formazione africana non si vuole fermare. L’Italia non trova più la via del canestro e capitola sotto di 6 lunghezze: 54-60.
Dopo 30′ siamo sotto 56-63.

QUARTO QUARTO

L’Italia comincia il quarto periodo mettendo sul parquet tutta la voglia e la grinta per recuperare questa partita. Ricci e Mannion piazzano un parziale di 5-0 (61-64) che poi diventa 7-0 con il canestro da sotto di Fontecchio: 63-64 a 7′ dalla fine.
Gli Azzurri muovono bene la palla e addirittura con Melli rivedono il vantaggio sul 65-64 con la Nigeria ancora a secco (dal campo) dopo 4′ di gioco.
Il black out dei nostri avversari continua, l’Italia è prestante in difesa e soprattutto a rimbalzo: Polonara mette la tripla del 70-64 a 3′ dalla fine.
Gli Azzurri mettendo veramente tutto sul campo cominciano l’ultimo sofferto minuto avanti di 6 lunghezze sul 73-67.
Ed è Mannion che piazza la tripla della staffa. L’Italia batte la Nigeria: 80-71.

 

QUI le statistiche complete del match

 

Eugenio Petrillo