Viaggio attraverso le gesta dei cestisti azzurri emigranti, episodio 20: Flaccadori in quintetto contro Milano, Hackett lascia la scena a Clyburn.
Tra infortuni, regular season finite e turni di riposo, a scendere in campo nell’ultimo weekend sono stati appena 4 giocatori azzurri, più Trinchieri, che ha guidato il Bayern.
Con il Baskonia di Polonara che osserva il turno di riposo, il nostro viaggio comincia dal derby italiano in terra teutónica: lo stravince l’Alba Berlino di Simone Fontecchio, che mette a segno 10 punti, partendo in quintetto, e coopera nella splendida prestazione corale dei capitolini che sbancano senza appello l’Audi Arena di Monaco.
Trinchieri ha la testa a gara 3 dei play off di Eurolega, vero, ma viene spazzato via nei due quarti centrali senza appello, grazie alla grande predominanza a rimbalzo degli avversari.
Per Fontecchio, ennesima prestazione solida, anche se lontana dai picchi di rendimento mostrati in stagione.
VOTO 6: CON IL MINIMO SFORZO.
Come detto, il Bayern si scioglie presto, in campionato, ma si riscatta prontamente in Eurolega, dove forza gara 4, imponendosi all’Olimpia Milano in una serie che, viste le storie tese con Ettore Messina, ha tanto il sapore dei play off di casa nostra.
Nell’altalena dell’Audi Arena, con parziali e controparziali, i bavaresi, privi di Weiler-Babb, resistono all’ultimo tentativo di rimonta meneghino grazie ad un Lucic da 27 punti e 35 di valutazione, certo, ma anche grazie a Flaccadori.
L’azzurro, partito in quintetto dopo aver riposato in campionato, gioca una partita di sacrificio, limitandosi a due sole conclusioni in 10 minuti a fronte di un grande dispendio di energie difensive.
In ombra, tanto, Sasha Grant: nella disfatta con l’Alba Berlino, Trinchieri gli concede minuti importanti nei quali, però, l’ala cagliaritana non riesce ad incidere come vorrebbe. Non giudicabile il suo apporto, in soli 18 secondi, nella sfida europea.
TRINCHIERI, VOTO 6: Pesa il tonfo in campionato, MINIMO INDISPENSABILE
FLACCADORI, VOTO 6,5: SOLDATO
GRANT, VOTO 5: OCCASIONE PERSA
Passaggio finale in quel di Mosca: il CSKA di Daniel Hackett è la prima qualificata per le Final 4 di Colonia.
La prestazione del playmaker cresciuto a Pesaro passa dalle 5 stelle extralusso, 14 punti e 9 assist per 26 di valutazione, di Gara 2 alle fatiche dietro le quinte di Gara 3, dove lascia la scena a Will Clyburn.
Calo comprensibile, quello dell’azzurro, anche se coach Itoudis continua a preservarlo in campionato, e per questo non biasimevole. Il tecnico della formazione moscovita continua ad affidargli le chiavi della squadra.
VOTO 7: MULTIFORME
Non hanno giocato, oltre Polonara, gli indisponibili Vitali (Bamberg) e Gentile (Estudiantes, stagione finita); in attesa di tornare in campo anche Amedeo Della Valle (Buducnost) e David Okeke (Rustavi), i cui campionati hanno concluso la stagione regolare e stanno per ripartire con i play off.
Elio De Falco