Reyer Venezia, Cantù, Vanoli Cremona in Serie A, Fortitudo Bologna, Reggio Calabria, Forlì, Véroli e Ferentino in Serie A2 sono le squadre italiane nelle quali Ivica Radić, centro croato classe 1990, ha giocato nel corso di una lunga carriera che, nella stagione 2024-2025, riporterà l’atleta di Almissa (Omiš) vicino a casa, segnatamente in Erzegovina.

Come oramai ufficiale, Radić ha firmato un accordo con lo Široki Brijeg, compagine impegnata sia nel campionato della Bosnia ed Erzegovina, che nella Seconda Lega ABA, nella quale la nuova compagine dell’ex atleta di Venezia, Vanoli, Fortitudo, Forlì e Cantù affronterà, in un girone di ferro, il Borac di Banja Luka, l’Helios di Domžale e la Sutjeska.

Come da noi appurato, Radić è stato al centro di una serie di contatti con diverse squadre di paesi differenti, anche appartenenti alla ben più prestigiosa Lega ABA. Alla fine, l’offerta della compagine dell’Erzegovina è stata la proposta che, anche sul piano tecnico, ha meglio intercettato le aspettative del centro croato.

MVP in Spagna, campione in Polonia

Che Radić si sia trovato in mezzo ad una serie di trattative, del resto, non soprende. Nella stagione 2023-2024, infatti, l’atleta trentatreenne è stato l’MVP del campionato dell’Ourense, compagine galiziana impegnata nella LEB Oro spagnola, nella quale l’ex centro di Reggio Calabria e Véroli ha realizzato 11,2 punti e 6,3 rimbalzi di media.

Prima di tale esperienza, Radić, nel 2022-2023, è stato chiamato al Trefl Sopot in Polonia nientemeno che da coach Žan Tabak, con cui il centro nativo di Almissa ha vinto una coppa nazionale in Pomerania, dopo avere conseguito un titolo nazionale di Polonia in precedenza nel 2019-2020, in seno al Zastal di Zielona Góra, sempre agli ordini di coach Tabak.

Sempre in Polonia, Radić ha vissuto una delle sue migliori stagioni in termini di prestazioni personali, chiudendo l’edizione della Ekstraklasa del 2020-2021 come migliore rimbalzista del torneo per mezzo di 12,3 punti e 9,1 rimbalzi realizzati con la maglia dell’Anwil di Ladislavia (Włocławek).

Titolare in un progetto ambizioso

Nato e cresciuto anche cestiticamente in Croazia, con esperienze importanti ad inizio carriera tra Split, Alkar Sinj, Zadar, Kvarner e Zagreb, Radić, a due passi dalla sua Dalmazia, sarà ora parte di una compagine ambiziosa determinata a fare bene sia nel campionato nazionale, che nella Seconda Lega ABA.

Il centro trentatreenne di Almissa è infatti il terzo acquisto che la compagine di coach Ivan Velić ha messo a segno nel corso della sessione estiva di mercato, col preciso scopo di superare il primo turno in Seconda Lega ABA, ed arrivare alla finale, dopo due anni di sconfitte patite in semifinale, nel campionato di Bosnia ed Erzegovina.

Oltre all’ala Patrik Jambrović, prelevato dallo Zadar campione di Croazia in carica, lo Široki ha finora ingaggiato anche la guardia Josiah Strong, la scorsa stagione in NCAA, ed il centro Matej Perković, acquistato dalla Šibenka di Sebenico, che di Radić sarà dunque il cambio.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Ivica Radić. Credits: Vanoli Cremona