Josh Nebo con un post su Instagram ha annunciato la ripresa degli allenamenti (dopo l’infortunio con Milano che l’ha costretto a chiudere la stagione ai box) ed ha anche affermato che ora non deve più giocare per dimostrare che gli altri si sbagliano o per dimostrare di essere migliore dei suoi avversari e la motivazione riguardarebbe che il giocatore sa chi è ed a chi appartiene. Queste le sue parole:

“Mi sto preparando per il sesto anno. Il vecchio me direbbe che ho molto da dimostrare, dopo un anno tormentato da infortuni e battute d’arresto. Sarei stato spinto a dimostrare ancora una volta il mio valore, per ricordare a tutti il giocatore che ero prima dell’infortunio.

Ma non devo più giocare per dimostrare che gli altri si sbagliano, o per ottenere l’approvazione o la conferma degli altri, e non devo più giocare per dimostrare che sono migliore del mio avversario. Perché? Perché so chi sono e a chi appartengo.

Ho l’approvazione del Signore, la sua accettazione e il suo riconoscimento, e questo mi basta. Sono sicuro in Cristo. Gesù non ha svolto il suo ministero terreno cercando l’approvazione e il riconoscimento degli uomini, perché li aveva già ottenuti da suo padre.

Eppure ha realizzato più di quanto noi potremmo mai realizzare. La sua identità ha determinato il suo comportamento, non il contrario. Seguiamo il suo esempio!”