Nei giorni scorsi Kevin Durant è finito al centro di numerose polemiche.
L’attore Michael Rapaport, infatti, pochi giorni fa aveva reso note alcune conversazioni private, in cui il giocatore lo insultava (anche con offese omofobe) e minacciava sia lui che sua moglie.
Preso atto della faccenda, dunque, la NBA ha deciso di multare la stella dei Brooklyn Nets. Il n.7 dovrà pagare 50.000 dollari per “linguaggio violento e dispregiativo”, ma non rischierà squalifiche o punizioni.
“Chiedo scusa per il linguaggio che ho utilizzato”, ha dichiarato Durant giovedì. “Non è ciò che voglio che la gente ascolti da me.”