L’Olimpia Milano difende il Mediolanum Forum al debutto casalingo e schiaccia 93-72 la Dolomiti Energia Trento, avversaria del primo turno degli scorsi playoff e di diverse sfide ad alto livello. Ex di giornata Shavon Shields, che proprio a Trento esplose.
Milano tiene lontana Trento e nel terzo quarto spicca il volo, non scendendo più di quota e arrivando, nell’ultimo periodo, al massimo vantaggio sull’89-64 (+25). Il massimo vantaggio dell’Aquila? 1, sul 2-3.
Partita ben gestita da Ettore Messina, che ruota tutti i giocatori a sua disposizione (nessuno sotto gli 11 minuti) dando ampio spazio agli italiani e dimostrando che, come aveva detto, chi gioca bene rimane in campo. Milano difende strenuamente, concedendo il 45% dal campo a Trento (dato viziato dal 14/27 da 3, senza il quale sarebbe un 38%) e facendo perdere ben 11 palle, di cui 5 recuperate. Dalla sua l’Olimpia punisce dentro l’area, con ben 15 tiri a segno nel pitturato su 26, e protegge la sfera: solo 5 perse.
Importante l’impatto dei connazionali, con un fantastico Moraschini da 13 punti, 7 rimbalzi, 1 recupero, 1 persa e 2 assist per 18 di valutazione e ottime partite di Biligha e Alviti. MVP assoluto è però Shavon Shields: 19 punti con 7/12 dal campo, 1 rimbalzo, 1 persa e 3 assist, unita alla solita gran difesa.
Trento rimane a galla grazie a Bradford (13 punti e 3 assist), Reynolds (15+5 rimbalzi) e un grande Andrea Mezzanotte da 8 punti, 4 rimbalzi e 1 assist. Ma non è abbastanza: ora la Dolomiti è 0-2 dopo la sconfitta di settimana scorsa con la Virtus e coach Lele Molin deve trovare soluzioni.
Fuori per Milano Rodriguez e Hines, insieme all’ancora infortunato Troy Daniels; per Trento niente Jordan Caroline e Lorenzo Zangheri, ma aggregato alla squadra c’è Lorenzo Dell’Anna, non entrato.
LA CRONACA
MILANO – Messina inizia con Delaney, Shields, Datome, Melli e Tarczewski; per Molin in quintetto Flaccadori, Saunders, Reynolds, Mezzanotte e Williams.
Tarczewski apre le marcature, Trento bombarda da 3. Milano cavalca la mano calda di Delaney e Shields per l’allungo fino al 15-9. Messina fa entrare Alviti, che con un gran recupero porta al missile da 3 di Shields. Bradford cerca di fermare la fuga Armani con una tripla, ma il canestro di Melli segna il 20-12: con 3:38, Molin chiama timeout. L’Aquila si risveglia: 4 punti rapidi per Bradford, una tripla di Forray e con il runner di Flaccadori Trento è lì. 24-21, 1:14 nel primo e timeout per Ettore Messina. È Biligha a staccare ancora: due canestri di spessore per chiudere i primi 10 minuti sul 28-21.
Iniziale avanti e indietro, con tante occasioni sprecate da entrambe le parti: è ancora Moraschini a sbloccare il punteggio con la tripla del 36-28. La difesa di Milano recupera un’altra palla: ancora una volta magistrale Moraschini. Sul fallo di Saunders Trento chiama timeout con 4:16 alla fine del primo tempo. 5 punti di Shields e Milano è a +13. La Dolomiti manca 4 liberi di fila, ma Forray è un rebus per la difesa e a furia di runner tiene in vita i suoi, segnando a ripetizione. L’Olimpia si affida a Delaney e Tarczewski e la prima metà di gioco si chiude sul 47-32.
Milano sta prendendo il largo a suon di difese ferree e il tabellino non mente: appena il 39% dal campo per Trento, con un pessimo 0/8 da 2 fuori dal pitturato e 4 palle perse (di cui 3 sono recuperi Olimpia). Fa male però il tiro da 3 dei bianconeri, al momento autori di 6 tiri su 11 tentativi. Bene da 3 però anche i padroni di casa: 8/15. Ottimo Malcolm Delaney, leader in valutazione (14) e +/- (18): per lui 10 punti con 3/4 dal campo, 2 rimbalzi e 2 assist. 10 punti anche per Shields. Per la Dolomiti Energia il migliore è capitan Forray: 7 punti importanti e 2 rimbalzi, nonché una stoppata data.
Trento non molla: quattro canestri di fila e difesa asfissiante per il 49-42, con timeout di Ettore Messina dopo 2 minuti. Reazione immediata: schiacciata di Shields e canestro di Tarczewski. Ma Trento non si allontana e Reynolds segna il 55-46. Nessun problema: triplona di Shavon allo scadere dei 24 e fallo in attacco di Flaccadori, per un’altra tripla di Delaney. Poi però il 23 commette fallo in attacco e gli viene fischiato anche il tecnico. 62-50 con 4 minuti. Gli attacchi languono, con 1:42 Molin ferma il gioco. Moraschini sblocca dall’angolo, Trento non trova niente e Grant sigilla il periodo dalla lunetta: 66-51 con 10 minuti da giocare.
Milano non smette di segnare e difende con il coltello tra i denti. Grant in uscita dai blocchi affonda una gran tripla per il 73-54 e Moraschini con 7 minuti da giocare esce tra gli applausi. Trento non si da per vinta e continua a pestare dall’arco con Bradford e Reynolds: 77-60. Grant finalmente si è scaldato e segna ancora da 3, poi Mitoglou segna due canestri per il +22 sull’86-64: 4 minuti da giocare. Il risultato è prevedibile: il tempo di ritoccare i tabellini e finisce 93-70
FOTO: Shavon Shields (Ciamillo-Castoria)
Yuri Pietro Tacconi