L’Olimpia domina Trento nella gran serata di Riccardo Moraschini: QUI la cronaca della partita. Analizziamo le performance dei singoli con le nostre pagelle.
Coach Messina ruota alla perfezione i suoi, senza stancare troppo le stelle, e lascia spazio agli italiani, primo fra tutti uno stellare Moraschini; benone anche Tarczewski. Per Trento si salva ben poco: la grinta di Forray, la speranza in Mezzanotte, il tiro da 3.
A/X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO
Melli 6: non brilla nel tabellino, ma l’impatto si vede soprattutto all’inizio. Solido.
Grant 6,5: fatica tanto ma si scalda nel finale e mostra il talento. Pian piano si sta inserendo bene.
Tarczewski 7: 8 punti con 4/5 dal campo, 1 stoppata, 1 recupero. Così ti vogliamo, Kaleb, e così ti vuole anche Messina.
Ricci 5: forse l’unico a giocare davvero male. Gioca solo 11 minuti e quando è in campo pasticcia, senza segnare: ancora stanco da giovedì.
Biligha 5,5: 4 punti rapidi che scuotono Milano quando rallenta, ma anche 3 falli. Ci si può lavorare.
Moraschini 8: voto di cuore. Ci mette il 300% e il tabellino non mente: 13 punti, 3/5 da 3, 7 rimbalzi (2 offensivi). Grinta vera. Serve questo Moraschini a questa squadra.
Hall 6: buona difesa, in attacco si complica un po’ la vita. Al tiro non è la sua serata ma contribuisce con 5 rimbalzi (2 offensivi) e 1 assist.
Delaney 7: 12 punti di spessore in inizio di gara, poi fa di tutto un po’ e gestisce la gara. Contribuisce e lo fa bene.
Mitoglou 6: il tabellino segna 1o punti, ma la gran parte arriva sul finale. Un po’ impacciato. Bene a rimbalzo.
Shields 8: il nostro MVP. Segna tanto e risolve a giochi rotti quando la squadra chiama. Sta diventando sempre di più la stella e lo sa fare benissimo: 19 punti con 7/12 dal campo e perdendo solo una palla.
Alviti 6: 5 punti e 1 fallo subito. 1/3 da 3, ma i tiri che si prende sono buoni. C’è spazio per giocare.
Datome 6: 5 punti e poco di più. Buona l’idea di Messina di farlo partire in quintetto: dà il suo meglio all’inizio e poi riposa.
coach Messina 8: gioca chi lo merita. Solo Tarczewski e Shields sopra i 20 minuti, entrano tutti e solo Ricci scrive virgola. Un segnale che dà speranza per una squadra che ha bisogno di riposo per i senatori.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Bradford 6: 13 punti che servono, ma su tanti tiri. La squadra si affida e quando serve le mette, ma c’è bisogno di più consistenza.
Williams 5,5: 10 punti, bene, ma 2/6 ai liberi, male. Contribuisce ma perde anche 2 palle.
Reynolds 5: come sopra Bradford, tira tanto ma male. 15 punti, sì, ma su 11 tiri (e 3 liberi) con anche 3 perse.
Conti 5,5: non segna ma mette tanta energia (5 rimbalzi).
Forray 6,5: tanta grinta, con i suoi runner spacca la difesa di Milano e guida Trento verso una possibile rimonta. Poi la squadra cede e lui scompare, ma sono comunque 10 punti senza perse.
Flaccadori 6: prova solida, 12 punti, ma 3 perse a fronte di 2 assist. Con qualche attenzione in più può dominare.
Saunders 5: Trento ha bisogno di un altro Saunders. 4 punti non bastano.
Mezzanotte 6,5: a nostro parere il migliore per Trento. 8 punti, 4 rimbalzi, 1 assist e un ottimo lavoro sui 4 milanesi. Che sia la stagione giusta?
Ladurner 5: 10 minuti con 0/4 al tiro. Ha spazio per fare bene, deve dimostrare che merita la fiducia.
coach Molin 6: fa un buon lavoro e cerca di motivare i suoi, facendoli lavorare bene dopo i timeout e soprattutto al ritorno dagli spogliatoi. Milano è troppo però; più di così era difficile fare.
FOTO: Riccardo Moraschini (Ciamillo-Castoria)
Yuri Pietro Tacconi