La classicissima tra l’Aquila Trento e la Reyer Venezia è uno dei due big match del turno: sfide infinite e senza esclusione di colpi ai playoff, tra finale nel 2017, semifinale nel 2018 e quarti di finale nel 2019. La partita la vince la squadra bianco-nera dopo un tempo supplementare ed al termine di una sfida rocambolesca, oltre che dominata dalla squadra lagunare per almeno 25′ di gioco. Sul punteggio di 46-67 la squadra di Walter De Raffaele ha iniziato a buttare via palloni su palloni, restituendo fiducia ad una Trento in enorme difficoltà. Il successo dei trentini – nel complesso – è meritato per voglia di vincere e per la capacità di restare sul pezzo per 40′, cosa mancata agli ospiti. Determinante – in questo senso – la prova monstre di JaCorey Williams da 33 punti e 5 rimbalzi, oltre ai 12 di Martin ed ai 20 di Sanders. La Reyer – dal canto suo – dopo 25′ giocati ad altissimo livello ha smarrito le sue certezze con una serie di palle perse, sbagliando – ulteriormente – tanti tiri aperti e regalando 4 rimbalzi che aveva letteralmente in mano. Qualche dubbio desta il mancato antisportivo a 45″ dalla fine che poteva dare il successo alla squadra di De Raffaele, che non può – però – appellarsi troppo a questo errore: il rientro da -21 non era da concedere per esperienza e qualità.

CRONACA

Partono con le marce altissime le due squadre: i padroni di casa trovano due triple nei primi due tiri, ma la Reyer non si fa scalfire e rintuzza il temporaneo +4 dei padroni di casa grazie ai canestri di Chappell e Clark. 10′ di altissimo livello offensivo si chiudono sul 22-25 Reyer con una tripla a pochi secondi dallo scadere del quarto di uno Stefano Tonut solido. Secondo periodo in controllo per gli ospiti, che trovano il primo accenno di fuga sul 20-30 grazie alla tripla di De Nicolao: Molin ne ha fin troppo e chiama minuto di sospensione per provare a riorganizzare le idee dei suoi ragazzi, apparsi in difficoltà offensivamente e difensivamente. Un parziale  di orgoglio di 6-3 rovescia parzialmente l’incontro, con i padroni di casa che rientrano fino al -5 (28-33), prima di un nuovo break oro-granata di 8-0 determinato dai canestri di Daye e Clark, letteralmente infuocato. L’intervallo – con la Reyer in controllo – dice 42-52 per i lagunari, trascinati dai 14 di Clark e dalla solita sostanziosa prova di Tonut (8 con 6 assist) e autori di ben 15 assist di squadra. Secondo tempo alquanto complicato da decifrare, con la Reyer che – trascinata dalle due triple di Stone – scappa fino ad un devastante +21 (46-67), prima di staccare inspiegabilmente la spina: Trento ci crede, aumenta l’intensità, recupera qualche pallone, segna una tripla estemporanea di tabella, manda in confusione gli ospiti e si riporta sotto la doppia cifra di svantaggio al 30′ (61-69, break di 15 a 2 in 4′). L’ultimo quarto segue la falsa riga del terzo, con i padroni di casa che ci credono ancor di più e mettono insieme un ulteriore break da 10-2 per raggiungere una parità che pareva una vera e propria chimera al 25′. La Reyer prova a rivincerla e ci va anche vicina, se non fosse per un fallo derubricato da antisportivo a normale in maniera abbastanza opinabile: si va – però – ai supplementari, là i trentini hanno energia, testa, cuore, ardore fisico e si prendono lo scalpo degli oro-granata per la seconda volta in stagione. Il finale è 90-84, Lele Molin esulta, Venezia può solo mangiarsi le mani per la grandissima occasione persa in maniera incredibile.

 

MVP: JaCorey Williams (33 punti, 5 rimbalzi, 38 di valutazione.)ù

Qui le statistiche complete

 

Foto Ciamillo/Castoria

Daniele Morbio