Ti abbiamo visto arrivare 6 anni fa, in fuga da una guerra scoperta, da dodicenne, in Sud Sudan sui marciapiedi, per le strade, nelle scuole.
Con la palla a spicchi presa fra le mani nel 2016 hai riscoperto le gioie di una vita circondata di amici, che ti erano state tolte troppo presto, quando sei entrato a far parte della famiglia della Stella Azzurra Roma.
Dal 2017 sei diventato una colonna della nostra Academy, non solo per i 215 centimetri che ti rendevano statuario sotto canestro, ma per una tua presenza imponente così come sul parquet anche fra i corridoi del Felici, in ogni manifestazione coi compagni che vestivano i tuoi stessi colori, quelli che hai indossato con orgoglio, trasmettendo forza a chiunque ti incontrasse con il tuo sorriso distintivo.
La stessa forza e lo stesso sorriso che siamo certi porterai nella tua nuova avventura in Estonia: seguiremo con la stessa gioia le tue gesta e tiferemo per te, consci che sia il momento giusto per una nuova esperienza in cui farsi valere sotto le plance e scrivere un altro capitolo della tua avventura con la palla a spicchi, caro 𝑫𝒖𝒕 𝑴𝒂𝒃𝒐𝒓.
Fonte: stellaazzurra.it