La Virtus Bologna espugna Lubiana battendo l’Olimpija Cedevita per 101-104.
È stata una vittoria sofferta, con il brivido finale, ma arrivata al termine di una vera e propria battaglia. L’ex di turno, Jacob Pullen infatti ha fallito, sulla sirena, la tripla del pareggio.
La Segafredo è partita forte raggiungendo persino il massimo vantaggio sul 25-40. Ma Lubiana non ha mai mollato e ha costretto i felsinei ad una gara punto a punto. Sergio Scariolo ha avuto bisogno di tutti i suoi migliori giocatori. In assenza di Nico Mannion e Kevin Hervey, la Segafredo ha sconfitto il Cedevita con un ottimo Marco Belinelli e Milos Teodosic. Gli attacchi hanno avuto la meglio sulle difese, ma nel quarto periodo è proprio la fase di non possesso ad aver fatto la differenza. Ma oltre ai due tenori, Scariolo ha potuto contare sull’apporto di Jaithe, Weems, Alexander e di un Amar Alibegovic che è esploso nel quarto periodo. Proprio lui che ha trascorso buona parte della sua vita a Lubiana, città del padre Teoman.
Per la Virtus era molto importante trovare il successo, il secondo consecutivo in EuroCup dopo quello su Venezia. Giocava contro una squadra dall’elevato tasso tecnico, anche se in questo momento è in crisi. Coach Golemac e il direttore sportivo (ex conoscenza di Virtus e Fortitudo Bologna) Sani Becirovic infatti sono sulla graticola. La prestazione degli sloveni contro la Segafredo però è stata all’altezza, soprattutto grazie ad alcuni elementi di spicco come Yogi Ferrell, Edo Muric e l’ex Milano Alen Omic.
Per la Virtus ci sono 21 punti di Belinelli, 19 di Teodosic, 17 di Jaiteh, 15 di Weems e 10 di Alexander.
Per Lubiana invece arrivano 24 da Ferrell, 18 da Omic, 18 da Muric, 15 da Blazic e 10 da Pullen. 

La cronaca. 

La Virtus sin dai primi istanti prova a prendere il sopravvento. Teodosic e Weems colpiscono gli sloveni a freddo andando sul 10-18.
L’Olimpija dopo il timeout rientra in campo con un’altra faccia. Omic si mette in proprio e aiuta i suoi ad accorciare sul 18-20.
Alla fine del primo quarto il punteggio dice 25-29 per la Segafredo che però deve fare i conti con un Pullen carichissimo.
La Virtus comincia fortissimo il secondo quarto con un parziale da 11-0 (25-40)targato Tessitori, Sampson e un’ottima difesa di squadra.
I padroni di casa non ci stanno e a suon di triple ricuciono. Ferrell è scatenato e con 20 punti personali in meno di un tempo riesce a far impattare Lubiana a quota 53. Ma all’intervallo è la Virtus a condurre per 53-54.
Al rientro in campo vige l’equilibrio. Il Cedevita con Omic ed il solito Ferrell trova anche il è 3 sul 65-62.
Gli sloveni muovono bene la palla in attacco. Blazic e Pullen firmano l’82-77 a 1’ dalla fine del quarto. La Segafredo sul finire del periodo piazza un parziale di 5-0 e Weems sulla sirena del terzo parziale schiaccia l’82 pari.
La Virtus con la difesa si costruisce un altro importante vantaggio. Alexander – a 5’ dalla fine – segna in contropiede il +6 (85-91).
Le V Nere sono brave a segnare canestri fondamentali nel finale e chiudono la pratica per 101-104. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo