I play-off della BBL 2020/21 sono giunti al terzo turno dei quarti di finale dei play-off BBL 2020/21. Tra risultati inaspettati e performance spettacolari, andiamo a vedere nel dettaglio cos’è avvenuto fino a questo momento.

Incredibile battuta d’arresto per il Ludwigsburg di coach Patrick che perdono malamente contro i bavaresi del Bamberg. Gli ospiti partono in maniera timida ed il Brose Bamberg ne approfitta immediatamente. Guidati da Vitali (14 punti, 1 rimbalzo e 2 assist)e da Sengfelder (14 unti e 8 rimbalzi) i padroni di casa chiudono i primi dieci di minuti della partita in vantaggio per 29-17. Nel secondo quarto è Fieler (14 punti, 6 rimbalzi e 2 assist) a dare il colpo di grazia ai giocatori gialloneri. Cominciato il terzo quarto sotto di ben 23 punti, Coach Patrick decide che è tempo di tirare i remi in barca e manda in campo le riserve. I padroni di casa ringraziano e chiudono la partita in tutta tranquillità vincendo per 96-60. Chiavi della partita sono stati la precisione al tiro da 3 da parte di Kravish e compagni che, nonostante l’assenza del loro capocannoniere Devonte Hall, hanno sfiorato i 100 punti e l’eccessiva arroganza dei gialloneri che non s’aspettavano di trovarsi di fronte degli avversari così duri a morire.

Altro risultato inaspettato è stato quello ottenuto dai cugini del Ludiwgbsurg, i Crailsheim Merlins. All’ Arena Hohenlohe la partita viene fondamentalmente già decisa nel primo quarto. I primi dieci di gara termineranno infatti sul 32-19 per i padroni di casa con i bavaresi che non riusciranno più ridurre il gap tra le due squadre al di sotto della doppia cifra. Assoluto protagonista della serata è stato il canadese Trae Bell-Haynes che ha sfiorato la doppia-doppia chiudendo con niente di meno che 34 punti, 3 rimbalzi e 9 assist. Adesso toccherà ai ragazzi di Trinchieri dimostrare che si è trattato solamente d’un piccolo incidente di percorso oppure

La prima squadra a dover fare i conti con l’eliminazione dal torneo sono gli Hamburg Towers di coach Calles. L’Hamburg, nonostante il rientro del suo uomo-chiave Swing, perde in casa per 75-83. I top scorer della serata sono stati Kotsar (17 punti, 9 rimbalzi e 1 assist) per i padroni di casa e Fontecchio (14 punti, 4 rimbalzi e 1 assist) per gli ospiti. A fare la differenza nella serie è stata la differenza di qualità tra seconde linee delle due rose: i berlinesi sono riusciti ad avere la meglio grazie alla loro panchina lunga mentre i Towers, con l’esclusione dei propri titolari, non sono riusciti a competere in alcuna maniera.

L’ultima Gara 3 di questi quarti di finale ha visto affrontarsi l’Ulm e l’Oldenburg, rispettivamente sesta e terza al termine della stagione regolare. Alla Ratiopharm Arena i padroni di casa cominciano meglio e, grazie soprattutto al suo uomo di punta Obst (19 punti, 3 rimbalzi e 2 assist), chiude il primo tempo in vantaggio per 38-25. A differenza delle altre partite però,  l’Oldenburg non ne vuole sapere di perdere e la tripla messa a segno da Pressey (9 punti, 1 rimbalzo e 2 assist) ad inizio del terzo quarto da il via al tentativo di rimonta ospite. Rimonta che si compie con gli ospiti che si portano sul 50-50 a fine terzo quarto trascinati dalle triple di Schwethelm (10 punti, 3 rimbalzi e 1 assist) e dalle giocate di forza effettuate spalle a canestro di Breunig (11 punti, 2 rimbalzi e 1 assist). A decidere la gara sarà l’esperienza di Petrucelli (10 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) che con la sua visione di gioco regalerà facili canestri ai suoi compagni permettendo così ai neroarancio di vincere per 70-66 e raggiungere così il match and series point.

FOTO: Trae Bell-Haynes (pagina FB Crailsheim Merlins)

Giovanni Matthias Versa