​La stagione 2024/2025 della Serie A di basket si sta rivelando una delle più equilibrate degli ultimi anni, con ben 5 squadre in lizza per il titolo: Brescia, Trento, Bologna, Trapani e Milano sono pronte a darsi battaglia in vista della fine della Regular Season prevista per l’11 maggio 2025. Sono tante le partite decisive in questi ultimi due mesi, come Bologna-Brescia del 13 aprile, Trapani-Olimpia Milano del 4 maggio e tante altre. I match, in questo finale di stagione, si preannunciano quindi molto equilibrati e per chi volesse tentare la fortuna in queste ultime giornate di Regular Season, sul sito Truffa.net è possibile trovare le migliori piattaforme italiane autorizzate da ADM. In questo modo si ha la certezza di giocare su portali sicuri, evitando di incappare in quelli illegali, e di dover dedicare i propri sforzi solo allo studio delle squadre coinvolte nella lotta al titolo, come proviamo a fare di seguito.​

 L’analisi delle principali contendenti al titolo

La neopromossa Trapani, attuale capolista con 34 punti frutto di 17 vittorie e 6 sconfitte, sta sorprendendo tutti con un gioco offensivo spettacolare. I siciliani sono la squadra più prolifica del campionato in termini di punti realizzati, con una media di 94,5 a partita. La recente vittoria per 131-88 contro Trieste ha evidenziato l’efficacia del loro attacco, con un impressionante 73,1% di realizzazione da 3 punti. Questo successo, unito alla vittoria casalinga per 94-88 contro il Brescia, ha permesso al Trapani di scavalcare Bologna in vetta alla classifica.​

La Virtus Bologna, nonostante l’impegno in Eurolega e le sconfitte in campionato contro Napoli e Trieste, resta al secondo posto con Milano, Trento e Brescia. I punti a favore delle “V nere” sono la profondità del roster e l’esperienza internazionale, che potrebbero rivelarsi determinanti nelle fasi finali della stagione. Un esempio della qualità individuale presente in squadra è Tornike Shengelia, presente nella Top 3 di questa Serie A in termini di valutazioni complessive.

Anche la Germani Brescia si conferma una delle squadre più continue e competitive del campionato. D’altronde, il centro croato Miro Bilan sta dominando sotto canestro: è il miglior rimbalzista nonché il migliore nelle valutazioni fornite dalle statistiche della Lega Basket di tutto il campionato. Per rendere l’idea, nella decima giornata, Bilan è stato nominato MVP grazie a una prestazione straordinaria contro Trieste: 17 punti, 21 rimbalzi (di cui 11 offensivi).

Non è sicuramente da meno Trento, che ha già conquistato la Coppa Italia a febbraio, battendo Milano 79-63 in finale. La squadra si distingue per un basket dinamico e intenso, con Jordan Ford e Anthony Lamb tra i migliori giocatori del campionato. Trento ha fin qui dimostrato una notevole solidità e un trend impressionante soprattutto nelle prime giornate della stagione: i passi falsi nelle ultime gare suonano tuttavia come un possibile campanello d’allarme. ​

I campioni in carica dell’Olimpia Milano, nonostante un inizio di stagione altalenante, rimangono una seria candidata al titolo. La notevole esperienza nei playoff (i 3 titoli di fila sono lì a testimoniarla) e la qualità generale del roster potrebbero emergere proprio nelle fasi decisive del campionato.

Le partite decisive in ottica playoff

Ecco i big match da appuntarsi da qui alla fine della Regular Season:​

  • 13 aprile: Virtus Bologna – Brescia​
  • 4 maggio: Trapani – Olimpia Milano
  • 11 maggio: Virtus Bologna – Trapani

Questi scontri diretti potrebbero risultare determinanti sia per la definizione delle posizioni playoff che, di conseguenza per via del fattore campo, per la corsa al titolo.​

La lotta per la salvezza

Nella parte bassa della classifica, la lotta per la salvezza è altrettanto serrata: Scafati, Cremona, Varese e Pistoia sono a poca distanza l’una dall’altra e si trovano in una situazione critica, vista la necessità di ottenere risultati positivi in queste ultime giornate per evitare la retrocessione. Se la passa leggermente meglio Basket Napoli per via di una vittoria in più sulle dirette contendenti. Con poche giornate ancora da disputare, dunque, l’incertezza regna sovrana sia in testa che in coda alla classifica.