BOLOGNA – Al termine di Fortitudo Bologna-Trieste, hanno parlato in conferenza stampa i due allenatori. 

Queste le parole di Franco Ciani: 

“Commentare questa partita è da un lato semplice, dall’altro difficile. Dopo 7’ c’è stata una gara a senso unico. Le nostre piccole reazioni, hanno portato a piccole ricuciture numeriche. Ma mai hanno modificato l’inerzia e il ritmo della gara. La Fortitudo ha fatto una partita straordinaria per intensità, attenzione e precisione. Per quanto ci riguarda non è la prima volta che dopo buone prestazioni incappiamo in brutte sconfitte come questa”. 

Queste le parole di Antimo Martino: 

“Innanzitutto devo dire che sono veramente felice per questa partita perché se penso a tutto quello che ci è capitato negli ultimi 20’, la gioia cresce in maniera esponenziale. Voglio dedicare ai nostri giocatori e a tutti i miei collaboratori e ovviamente anche allo società. Siamo riusciti a stare lì con la testa senza abbatterci. Voglio menzionare Jacopo Borra che si è calato nella nostra realtà con voglia e sorriso sulle labbra. È quello che voglio vedere nei miei giocatori.
Abbiamo giocato in maniera dignitosa a Trento e Tortona, nonostante le assenze. E abbiamo preparato questa partita che andava vinta.
Spero che la prestazione e l’entusiasmo ci dia semplicemente la forza per il proseguo del campionato. La classifica continua a essere non buona, ma dobbiamo dare continuità.
Mi auguro sia un punto di svolta. Questo è un campionato difficile dove ogni domenica c’è il rischio di rivalutare tutto. Mi auguro che psicologicamente sia scattato qualcosa. In questo momento abbiamo un roster con maggiore equilibrio per continuare il campionato”. 

Quali corde sono state toccate con alcuni giocatori come Groselle. “Innanzitutto ho sostenuto tutti i miei giocatori. Va fatto quando i giocatori hanno qualità umane e sono in difficoltà. Ho cercato di essere sempre positivo. Posso ammettere che ho sorriso di più di quanto lo stato esteriore mi portava a farlo. Dovevo far vedere ai miei ragazzi un atteggiamento”. 

Imparare dalle sconfitte per fare una prestazione di questo tipo. “Dal punto di visto tecnico e tattico veramente poco. A Trento e Tortona abbiamo giocato in emergenza totale. Ci siamo portati dietro serietà e la concentrazione”. 

Il derby. “Questa vittoria ci deve dare energia ed entusiasmo. Non è una partita come le altre. Dobbiamo affrontarla con coraggio. Deve essere un’opportunità per fare qualcosa di grande. Chiaramente la Virtus ha un valore immenso, ma dovremo fare di tutto per proseguire su questa strada”.