9,3 punti, 11,2 rimbalzi di media in 26 partite disputate, con ben 12 doppie doppie messe a segno, è stato il bottino personale nella stagione 2023-2024 di Mate Vučić, centro di Rijeka (Fiume) che negli ultimi mesi ha vestito la maglia dei Pierniki di Toruń.
Al servizio della squadra della città natale di Niccolò Copernico, Vučić, in particolare, ha permesso ad una compagine allestita con uno dei budget più bassi della Ekstraklasa polacca di raggiungere un’insperata qualificazione alla Coppa di Polonia a metà stagione, oltre a rimanere nella massima competizione cestistica della Polonia a fine torneo.
Oltre ad una rilevante presenza a rimbalzo, a caratterizare l’atleta ventiseienne è anche una considerevole fisicità. Ciò, nello specifico, permette a Vučić di inserirsi particolarmente bene in squadre votate ad un basket difensivo, oltre a risultare molto pericoloso in situazioni spalle a canestro.
La Legia favorita
Tali caratteristiche, giocoforza, hanno posto il ventiseienne croato al centro del mercato estivo. Come da noi appurato, due compagini intenzionate a proporre una pallacanestro interna, basata prevalentemente su dominio a rimbalzo, hanno già palesato il proprio interesse.
La Legia Varsavia è la principale candidata ad assicurarsi le prestazioni di Vučić, forte non solo di una disponibilità economica capace di soddisfare le richieste economiche dell’agente del centro croato (si parla di circa 100 mila euro), ma anche della fresca nomina di Aaron Cel, ex-compagno del centro fiumano al Toruń, a GM della compagine della capitale polacca.
Altresì, a rendere la Legia particolarmente appetibile per Vučić è la presenza alla guida tecnica della squadra di Varsavia di Ivica Skelin, allenatore spalatino che ben sa come avvalersi delle qualità di Vučić per raggiungere traguardi ambiziosi nella prossima stagione.
L’inserimento dello Zadar
Nonostante le trattative con la Legia siano in stato avanzato, sull’atleta fiumano di 2,03 metri si è inserito lo Zadar, che nella stagione appena conclusa ha sia vinto un titolo nazionale di Croazia, che raggiunto i playoff di Lega Adriatica per il secondo anno consecutivo proprio grazie ad un basket basato soprattutto sul dominio a rimbalzo.
Per Vučić, lo Zadar rappresenta un’opzione molto appetibile (forse anche più della Legia) sia sul piano tecnico, che professionale. Del resto, l’approdo in Dalmazia permetterebbe a Vučić una riunione con coach Danijel Jusup e, soprattutto, con l’MVP della Lega Adriatica Luka Božić, coi quali il centro ventiseienne ha già giocato al Široki Brijeg, in Bosnia, nella stagione 2021-2022.
A rendere complicato il matrimonio tra la compagine dalmata ed il centro istriano, tuttavia, è l’aspetto economico. Lo Zadar, infatti, è costretto ad attendere decisioni da parte del consiglio comunale di Zara per sbloccare risorse necessarie a chiudere l’operazione.
Difficile la permanenza a Toruń
Difficile, infine, appare la possibilità che Vučić resti al Toruń, nonostante coach Srđan Subotić, come a noi dichiarato qualche settimana fa, abbia un’altissima considerazione dell’atleta ventiseienne.
È stato proprio Vučić, in tandem con il playmaker della nazionale croata Goran Filipović, a permettere al Toruń di vivere una stagione altamente positiva, disputata ben al di sopra delle aspettative.
“Vučić era la mia prima scelta in estate – coach Subotić ha spiegato sul nostro sito in un’intervista esclusiva lo scorso 19 Giugno – ma le sue richieste economiche erano troppo alte. Alla fine, Mate è venuto da noi, e si è dimostrato un innesto decisivo per la nostra rosa”.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mate Vučić. Credits: Ewa Michalik / Ewcia_mk