L’allenatore dell’Olimpia Milano ha parlato della stagione scorsa, di quella in procinto di iniziare e del suo ruolo in questi mesi.

Tanti i temi toccati da Ettore Messina nella conferenza stampa di mercoledì al Forum di Assago, dalla stagione passata a quella alle porte, tra campionato ed EuroLeague.

Sulla scorsa stagione: “L’amarezza è tanta. Però credo che questa proprietà abbia sempre avuto ben chiaro l’obiettivo nel medio-lungo periodo. L’anno prima avevamo vinto il terzo scudetto in tre anni: non è tutto da buttare. La cosa importante è che sappiamo di dover riconquistare la fiducia dell’ambiente, e cercheremo di farlo.”

Sui ritmi della stagione alle porte: “Questa è la stagione più dura per qualsiasi squadra iscritta all’Eurolega, perché ci saranno tantissime partite. Basti pensare alle settimane di doppio turno, sommate a quelle in campionato: in totale si arriva a 11-12 settimane con doppio impegno in una stagione di sei mesi. Le squadre e i club che avranno più coesione e più capacità di restare compatti, alla fine avranno più chance di essere dove vogliono essere. Speriamo di riuscirci.”

Sul format dell’EuroLeague: “Se ragioniamo “da bar”, tutti dicono: le due greche, le due turche, il Madrid… Fai finta che cinque posti siano già occupati: ne resta uno per le altre quindici per la certezza di essere in postseason. Questa è la realtà dell’Eurolega. Ci siamo rinforzati tutti, tutti vogliamo essere lì. Torno a dire: gli ambienti e le squadre che dimostrano più coesione, dentro e fuori dal campo, alla fine raccoglieranno il risultato. Noi, come club e proprietà, avremmo preferito arrivare direttamente a 24 squadre. A livello di board è stato detto che le 20 squadre sono una soluzione temporanea per un anno, in attesa di salire a 24. Capisci che, per chi gioca, sapere che la competizione ha un formato che dura un solo anno è ancora più difficile da accettare? Però faremo di tutto per affrontarla nel modo migliore possibile.”

Sul suo ruolo e Peppe Poeta: “Avevamo già da tempo parlato della possibilità che questo fosse il mio ultimo anno, sia con il signor Dell’Orco, sia con il signor Armani e con tutto lo staff, alla fine abbiamo deciso di andare in quella direzione. Non è un segreto che abbiamo riportato qui Peppe Poeta perché abbiamo dei progetti importanti per lui. Però, per quanto mi riguarda, se sarà davvero il mio ultimo anno, come e dove succederà, credo sia giusto parlarne solo a fine stagione, per non distrarre la squadra. Quello che vedete adesso è quello che sarà, senza bisogno di aggiungere altro.”

Ettore Messina
Foto Ivan Mancini / Ciamillo-Castoria