Parlando a Luca Chiabotti su “La Repubblica – Milano”, Alex Poythress ha raccontato di come ha scelto di approdare all’EA7 Emporio Armani Milano: “In realtà, è stato facile accettare l’offerta dell’Olimpia: ho scelto la situazione che mi garantisce la miglior chance di competere al massimo livello. Quando sei un giocatore maturo, capisci che l’unica cosa che importa è lottare per vincere. Aver già giocato con Baron e Pangos mi aiuterà molto. Il mio obiettivo è sempre vincere il titolo. A me è successo in due anni consecutivi. È come la ciliegina sulla torta: lavori duro da agosto fino a giugno, senza soste, e poi puoi tornare a casa e prenderti una vacanza. Ma se lo fai dopo aver vinto un titolo, tutto è molto più bello. So, anche, che qualche volta hai obiettivi che non riesci a raggiungere e allora quello che devi fare è riprovarci”.
Alex ha anche espresso un parere sulla nuova Olimpia: “In un grande club come questo, le aspirazioni sono molto alte. Vorrei tornare a giocare una Final Four dopo le due negli Stati Uniti. Milano ha costruito una squadra profonda, con tanti veterani, persone serie. Credo sia una buona miscela, abbastanza buona da poter tentare di arrivare fino in fondo. So benissimo che sarà dura, che dobbiamo migliorare e avere un po’ di fortuna”.
Poythress ritrova a Milano Kevin Pangos, playmaker con cui c’è una grande alchimia dai tempi dello Zenit: “È come l’avevo lasciato a San Pietroburgo, un leader naturale, come un secondo allenatore in campo, lavora sul suo gioco prima e dopo gli allenamenti come sempre. L’anno scorso per lui è stato come vivere su un ottovolante, su e giù, l’infortunio e poi il turnover lo hanno condizionato. Quest’anno andrà sicuramente meglio»