FOTO: Luigi Datome (Ciamillo-Castoria)
di Filippo Luini
Milano e Fenerbahce tornano in campo poche ore dopo il week end di campionato, entrambe in cerca di redenzione. L’Olimpia si rialza dopo il KO maturato al Forum contro la Happy Casa Brindisi espugnando il parquet di Istanbul 71 a 79. Positivo il rientro in gruppo di Sergio Rodriguez, fondamentale l’apporto del capitano azzurro Gigi Datome, che da ex non perdona, così come LeDay, autore di 15 punti, ma la chiave della vittoria meneghina è – come spesso in questa prima metà di stagione 2020-2021 – la difesa di squadra.
Avvio equilibrato in cui le squadre si rispondono colpo su colpo. Milano trova ispirazione dall’arco con LeDay, mentre il Fenerbahce prova a mettere il turbo con un 9 a 2 di break frutto di tre tiri pesanti consecutivi, che costringono al timeout Messina sul 21 a 16. L’Armani Exchange esce con la giusta determinazione dalla pausa: con Shields e Datome sugli scudi, i biancorossi siglano un pesante 10-0 di break che vale il contro-sorpasso. Il Fenerbahce non resta a guardare e, grazie al canestro a fil di sirena dell’ex Sassari Pierre, chiude sul -1, 25 a 26, un primo quarto da 5 su 7 al tiro da tre punti per le squadre.
Secondo quarto aperto alla perfezione dall’Olimpia: Hamilton subisce l’esperienza di Hines su entrambi i lati del campo, Punter e Delaney aprono il fuoco da fuori e il Fenerbahce va in difficoltà, andando sotto 27 a 35 e costringendo coach Kokoskov a fermare l’incontro. I turchi provano ad accorciare, ma Milano legge con attenzione tutte le situazioni offensive, mentre nell’altra metà campo il Fener incappa in tante, troppe, palle perse. A fine primo tempo il tabellone luminoso recita 35 a 44 Armani Exchange.
Milano spinge sull’acceleratore anche in uscita dagli spogliatoi: l’Olimpia tocca il +14, ma il Fenerbahce non si scompone provando ad accorciare con energia. Nel momento del bisogno, però, gli uomini di Messina alzano l’asticella a livello difensivo, trovano due giochi da tre punti con Shields e Rodriguez dilagando; la tripla sulla sirena del terzo quarto di Datome è la ciliegina sulla torta del break Armani Exchange, che tocca il +20 sul 48 a 68.
I turchi iniziano meglio l’ultima frazione con un mini parziale di 4 a 0, ma il solito Datome risponde presente. Milano pasticcia in attacco, con diverse palle perse, tuttavia il Fenerbahce non punisce mai i biancorossi, intestardendosi con continui tiri da tre punti, forzati anche dalla solidità difensiva dell’Armani Exchange. Il Fenerbahce prova un’ultima fiammata arrivando a -12, ma un gioco a due Rodriguez-Tarczewski e un contropiede chiuso da Punter scacciano via anche l’ultimo tentativo di rimonta degli uomini di Kokoskov, che provano un disperato sprint negli ultimi secondi arrendendosi sul 71 a 79, vince Milano.
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