Il ritorno di Kevin Punter a Belgrado è decisamente positivo: l’Olimpia Milano trionfa contro la Stella Rossa 72-93 e, con la sconfitta del Real Madrid con l’Anadolu Efes, ottiene l’accesso ai playoff.

Prima vittoria da 32 anni contro la Stella Rossa: solo sconfitte negli ultimi 6 incontri. Con la vittoria Milano raggiunge quota 20, ovvero il massimo di sempre per una squadra italiana in Eurolega, e raggiunge per la seconda volta i playoff dall’inizio del secolo.

In una serata fondamentale per il piazzamento di fine stagione l’Armani Exchange non delude, mostrando tutte le sue potenzialità prima in difesa, tenendo completamente ferma la Stella Rossa nei primi 10 minuti, e poi bastonando i serbi in attacco. A chiudere la gara è un devastante terzo periodo da 15-28 che porta Milano fino al +25 e oltre.

A fine partita le statistiche sono impietose: 14/27 da 3 punti, 1 sola palla persa nei primi 3 periodi, 29 rimbalzi contro i 21 dei serbi (8 offensivi per Milano, 2 per la Stella Rossa), ma soprattutto 26 assist, segno di una circolazione di palla perfetta.

Decima gara consecutiva in doppia cifra per Shavon Shields, che chiude con 14 punti, 3 rimbalzi, 5 assist e 1 recupero: ma l’MVP è ancora una volta Kevin Punter. Nonostante un primo periodo difficile, con 0/4 da 3 punti, la pantera del Bronx si accende, infilando un partitone da 23 punti (3/3 da 2, 5/9 da 3, 2/2 ai liberi), 1 rimbalzo, 1 assist e 1 recupero per 23 di valutazione. Positivi anche Rodriguez, che scrive virgola ma smazza 8 assist, e Tarczewski, al suo season high con 9 punti in 8:40 sul campo.

Per la Stella Rossa segna tanto Jordan Loyd, che ha 12 punti a metà gara e finisce con 22 grazie all’esteso garbage time, mentre è decisamente in serata Ognjen Dobric: 14 punti con 4/5 al tiro pesante. Poco altro da salvare per la squadra di Belgrado, che ha dovuto cedere il passo a una formazione nettamente superiore fin dal primo minuto.

Per Milano ancora fermi Evans Delaney. La Stella Rossa ha dovuto fare a meno di Quino Colom e Reath, mentre ha giocato Lazic.

La gara ha segnato il ritorno di Punter a Belgrado, dove la scorsa stagione guidava il team in punti a partita. Il nativo del Bronx ha ricevuto una maglia e un poster celebrativo prima della gara. Micov ha giocato nelle giovanili della stella rossa ma mai in prima squadra.

Con i suoi 3 rimbalzi, Jeff Brooks ha raggiunto i 300 in maglia Olimpia.

LA CRONACA

Per l’Armani Exchange Punter, Roll, Micov, LeDay e Hines; per la Stella Rossa ci sono Loyd, Uskokovic, Davidovac, Jagodic-Kuridza e Nnoko.

Inizio da manuale per l’Armani Exchange, che ferma la Stella Rossa nei primi 4 minuti e mezzo (0/7 dal campo, due palle perse) e segna 10 punti grazie alla grinta di Micov e Hines. Loyd e Hall sbloccano i serbi, LeDay risponde dall’arco: il libero di Kuzmic segna il 6-13 dopo 7 minuti. Il ritmo cambia, con la Stella Rossa più aggressiva: con 2 minuti rimanenti il punteggio legge 10-17. Ci pensano Shields e Datome a ristabilire il +10 in chiusura di quarto, 12-22 dopo 10 minuti.

L’Armani Exchange parte calda, volando sul 15-30 ma nel processo commettendo 4 falli in appena 100 secondi. La Stella Rossa approfitta dei problemi di falli armando Dobric e creando un miniparziale di 6-0 fino al 21-30. Scambio di canestri guidato dal super talento di Loyd: Brooks si unisce al festival delle bombe e costringe sul 25-37 al timeout per Radonjic. Il bonus limita la difesa meneghina, con Loyd e Dobric a punire: ma la circolazione di palla dell’Olimpia non scherza. Con la tripla da 9 metri di Punter si chiudono i primi 20 minuti sul 36-47.

Dopo un inizio fenomenale, lo scoring è stato praticamente bilanciato, con 36 punti per la squadra di Belgrado e 37 per Milano. Attenzione ai falli: sono già due per Datome, Tarczewski, LeDay e Hines. Nei problemi di falli si può trovare il motivo dell’incredibile 10/15 da 2 punti dei serbi. Dalla sua però Milano ha un fantastico 8/16 da dietro l’arco: fra tutti, super LeDay (3/3) e Datome (2/3). LeDay è anche il miglior marcatore per l’Armani Exchange, con 9 punti, poi 8 per Punter e 7 per Hines. Per la Stella Rossa caldissimo Loyd: 12 punti con 4/4 da 2 e 1/3 da 3. Già 5 assist per Rodriguez.

Il terzo quarto inizia impietosamente per la Stella Rossa: LeDay segna dalla sua mattonella, poi Punter ha 4 punti facili. Si aggiorna sul 36-53 il massimo vantaggio e arriva il timeout per Radonjic, dopo neanche 2 minuti. Dopo due liberi a segno corre ancora Milano, con le triple di Roll, LeDay e infine Punter: 38-61 e nuovo timeout per la Stella Rossa, con 6 minuti nel terzo periodo. Cambia poco nel tempo restante: si scalda Shavon Shields, fatica terribilmente la Stella Rossa, Rodriguez accende Tarczewski. Con 10 minuti rimanenti il punteggio non lascia scampo: 51-75.

Garbage time esteso nel quarto periodo: Punter raggiunge i 23 punti, Hines supera la doppia cifra, Dobric è l’unico a segnare per i serbi. Spazio sul parquet per Moraschini, che fa del suo meglio e mette 6 punti. Loyd lima le sue statistiche nei minuti conclusivi: finisce per 72-93.

QUI le statistiche complete

FOTO: Vladimir Micov (EuroLeague)

Yuri Pietro Tacconi