Il Fenerbahce fa suo il derby turco di Eurolega sconfiggendo l’Efes sul punteggio di 103-86 alla Ulker Arena. La squadra di Itoudis (che fa suo il terzo derby su quattro giocati) sale a quota diciannove vittorie e quattordici sconfitte, avvicinandosi ai playoff, ma non se li assicura ancora, infatti servirà una vittoria dell’Asvel Villeurbane sul Baskonia (attualmente in corso) per averne la matematica certezza. I padroni di casa sembrano vedere la luce in fondo al tunnel, infatti arrivava alla sfida dopo aver vinto appena una gara nelle ultime cinque gare giocate nella competizione. La squadra di Itoudis, che era orfana di due pedine importanti come Scottie Wilbekin e Devin Booker, gioca una gara solida, comandando le ostilità sin dalla palla a due e mostrando che dopo una stagione europea fatta di alti e bassi, potrebbe ancora una volta dire la sua anche nella post-season come una delle protagoniste. A garantire il successo al Fenerbahce è stata una fase offensiva impeccabile, continua per tutta la sfida e che non ha mai permesso alla squadra di Ataman di trovare le giuste contromisure per ribaltare l’inerzia della sfida. Anche la difesa è stata fondamentale per il successo finale, limitando al meglio i migliori realizzatori della squadra di Ataman e portando così la sfida a casa. Per il Fenerbahce 26 punti di Nigel Hayes-Davis, 17 punti di Tyler Dorsey e 17 punti di Dyshawn Pierre. Dall’altra parte sono ufficialmente eliminati dalla corsa playoff i bi-campioni d’Europa dell’Efes, che complice il ko non possono più raggiungere l’ottavo posto occupato dallo Zalgiris Kaunas, restando così all’undicesimo posto con sedici successi e diciassette ko. Una stagione negativa quella della squadra turca, che può essere riassunta con le ultimi immagini di questa sfida con Ataman che decide di abbandonare la sfida prendendo la via degli spogliatoi a 36 secondi dalla sirena finale ed il nervosismo di Clyburn che nel finale di gara ha avuto un alterco con la panchina di Itoudis quando mancavano appena 2 secondi dalla fine. Un nervosismo figlio di un’annata europea che poteva prendere una piega ben diversa visto l’0rganico, ma dati gli infortuni e qualche ko inaspettato (tra gli ultimi quello con l’Alba Berlino), ha portato la squadra di Ergin Ataman a essere esclusa dalla corsa ai playoff. Gli ospiti pagano soprattutto una fase difensiva troppo altalenante che solo a tratti è riuscita a contenere le offensive avversarie, finendo così inevitabilmente ko. Per l’Efes 21 punti di Will Clyburn e 16 di Vasilije Micic.

LA CRONACA

Nel primo quarto partono meglio gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 5-5. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, ma il Fenerbahce riesce a portarsi avanti ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 15-13. La squadra di Itoudis rimane in controllo della sfida e chiude la prima frazione in vantaggio 23-17. Nel secondo quarto il Fenerbahce continua a dominare la sfida e dopo tre minuti è avanti 32-24. L’Efes alza l’intensità difensiva e riduce il gap portandosi sul 41-34 a tre minuti dall’intervallo. Il Fenerbahce rimane in controllo della sfida e va all’intervallo avanti 48-40. Nel terzo quarto la sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, così dopo tre minuti la squadra di Itoudis è avanti 52-47. L’andamento della sfida non cambia e il Fenerbahce è in vantaggio 63-58 a tre minuti dal termine del periodo. Il Fenerbahce guidata da Hayes-Davis allunga nuovamente e chiude la terza frazione avanti 72-64. Nel quarto periodo la squadra di Itoudis prova a scappare, ma l’Efes resiste ed a sette minuti dalla sirena finale è sul -6 (81-75). Il Fenerbahce continua a controllare la sfida ed a tre minuti dal termine è sul +8 (91-83). Il Fenerbahce vince 103-86.

QUI le statistiche del match

 

 

Valerio Laurenti