Milano vince a Mosca dopo 10 anni: il CSKA perde per 76-84, impotente sotto i colpi di un Punter assatanato, e scivola al terzo posto in classifica.

24 novembre 2010. Ovvero la data dell’ultimo successo dell’Olimpia Milano contro il CSKA Mosca. Ci era andata vicina all’andata, al Mediolanum Forum, dove però Nikola Milutinov aveva scritto la storia con 16 rimbalzi offensivi, portando i suoi alla vittoria in overtime. Ma ora anche questo tabù, dopo quello di Tel Aviv, è stato spezzato. Merito di una serata pirotecnica di Kevin Punter, certo, ma anche di una grande difficoltà del CSKA in difesa, dove fin troppe volte è stato battuto uno degli ex di serata, Mike James, e in attacco, dove c’è stato ben poco gioco di squadra.

Il primo periodo, chiuso con un punteggio di 10-30, era troppo bello per essere vero; e infatti il CSKA ha subito attaccato, riportando il punteggio a un più ragionevole 34-39, salvo lasciare ben 8 punti a Punter prima dell’intervallo per il 34-47. Nella seconda metà di gara i padroni di casa sono più volte andati vicini alla rimonta, ma ogni volta l’Olimpia ha saputo dare il colpo di reni necessario a riallontanare gli avversari.

Rispetto all’andata decisamente roseo il dato dei rimbalzi: 39 per Mosca, 36 per Milano. Certo, sono ben 18 i rimbalzi offensivi dei russi, ma i 9 di Milano sono arrivati nel momento più importante, ovvero dopo l’intervallo. L’Olimpia in compenso ha mostrato un gran gioco di squadra, con ben 18 assist contro i 12 del CSKA. Le percentuali al tiro non fanno storia: 55% da 2 per Milano contro il 46% del CSKA, ma soprattutto, 43% (10/23) contro 29% (9/31) da 3 punti.

Il CSKA ha potuto contare su grandi singoli: uno tra tutti, Tornike Shengelia. Il nazionale georgiano ha faticato in inizio di gara, ma si è acceso nel secondo periodo, chiudendo con 20 punti (5/6, 3/4), 10 rimbalzi (5 offensivi) e 4 recuperi, per un totale di 33 di valutazione. Anche James ha fatto il suo, segnando 21 punti nonostante il 3/12 da 3 punti, frutto di numerose triple dal parcheggio. Per lui anche 5 assist, 2 recuperi e 2 stoppate.

Ma nulla è pari a ciò che ha fatto Kevin Punter. 32 punti (4/7, 5/9, 9/9) con 2 sole palle perse. E poco importa se di altro c’è poco: ha fatto il suo lavoro e l’ha fatto benissimo. Buoni contributi anche da Shields (14 punti, 3 rimbalzi, 2 assist) e per il ritrovato Zach LeDay. Il lungo, visibilmente arrugginito, ha giocato 23 minuti, segnando 12 punti con 5/) da 2 punti.

Rientrato LeDay, è ovviamente ancora fuori Delaney; per Milano riposano Cinciarini, Biligha, Tarczewski e Moretti. Coach Itoudis non ha avuto Strelnieks e Lopatino; fuori per scelta tecnica Michael Eric.

Primo ritorno a Mosca per Kyle Hines, che ha ricevuto dal presidente del CSKA una matrioska con le sue fattezze. Ex di serata anche Mike James e Daniel Hackett sponda CSKA, Rodriguez Micov dall’altra parte.

LA CRONACA

Itoudis parte con Hacket, Hilliard, Bolomboy, Voigtmann e Kurbanov; Messina ha Punter, Roll, Micov, LeDay e Hines.

Itoudis schiera un quintetto difensivo, ma l’attacco non trova niente; intanto Milano segna 5 punti facili. Hilliard segna due liberi, poi entra James e cerca di cambiare faccia ai suoi. L’ex Olimpia segna 4 punti, ma i suoi troppi errori in difesa regalano una miriade di canestri a Milano, fino al timeout: 6-15 dopo 5 minuti. Milano non si ferma ed estende il parziale fino al 17-2, interrotto dai primi due di Clyburn: la tripla di Shields e la stoppata di Evans chiudono il quarto sul 10-30, con un CSKA decisamente inefficace. 3/17 su azione per i padroni di casa; 7 di Punter e 7 di Shields.

A iniziare il secondo periodo è un CSKA diverso, che difende a tutto campo e attacca con veemenza. Milano si sblocca dopo 1 minuto e mezzo, ma intanto il CSKA ha segnato 6 punti; la tripla dal parcheggio di Mike James costringe Messina al timeout sul 19-32. Una gran difesa lancia i russi, che dominano le plance e conquistano 8 rimbalzi offensivi, allungando il parziale fino a 29-37, con 3:30 all’intervallo. Shengelia ha preso fiducia: tripla, canestro dal post e recupero per il 34-39. Kurbanov potrebbe riportare a un solo possesso di distacco ma sbaglia due liberi, Punter segna 8 punti di fila e il CSKA non riesce a capitalizzare. Milano entra negli spogliatoi avanti per 34-47.

Secondo quarto decisamente complicato per Milano, che segna solo 9 punti nei primi 7 minuti e viene salvata da Kevin Punter: 17 punti, 1 assist e 1 recupero per lui. Gran lavoro a rimbalzo offensivo per i russi, che ne hanno già catturati 10 su 21 totali; pessime però le percentuali al tiro (9/24 da 2 e 3/14 da 3). Milano ha faticato soprattutto quando il CSKA ha portato pressione a tutto campo. Gran lavoro di Mike James, che nonostante le scelte esuberanti guida i suoi con 15 punti; arma non tanto segreta di Itoudis è però Shengelia, che accendendosi nel secondo periodo ha segnato 11 punti, catturato 6 rimbalzi e rubato 2 palloni. Nota a margine: Datome ha già 5 rimbalzi in solo 6 minuti in campo.

Altro inizio di fuoco per il CSKA, che veleggia fino al 46-52 gestendo benissimo gli attacchi milanesi e cavalcando Shengelia. Micov fatica. Mini parziale Olimpia di 4-0 sui liberi di Punter, che sta faticando: grande pressione di Daniel Hackett. James ubriaca Roll e con la tripla porta i suoi al -5 sul 51-56, ma grazie al rimbalzo offensivo di Hines Punter risponde da 8 metri allontanando i russi. Al rientro è Rodriguez a far girare la squadra: schiacciata di Hines e tripla centrale. Scambio di canestri fino alla tripla di Shields: 55-67 e timeout Itoudis con meno di un minuto nel terzo periodo. Dopo due falli Clyburn tenta la schiacciata, viene stoppato da Brooks e regala a Milano l’ultimo tiro del periodo: Shields per Datome nell’angolo, sentenza. 55-70 con 10 minuti da giocare.

Dominazione a rimbalzo offensivo per Milano, che inizia il quarto bruciando due minuti interi per due possessi: 58-72. I tiri però faticano a entrare: dall’altra parte laa tripla di Hackett segna il -11, il gioco da 3 di Clyburn porta sotto la doppia cifra i russi. 64-72 con 7 minuti da giocare. Clyburn è infuocato e accorcia dall’arco: 68-74 con 5:19 rimanenti. Shields e Shengelia si scambiano canestri, Punter affonda la tripla dalla rimessa per il 70-79; risponde poi Voigtmann dall’angolo. Timeout Ettore Messina con 2:22 sul cronometro. Rodriguez vede Punter nell’angolo: tripla facile e trentello! Contro timeout di Itoudis. Milano lotta sotto le plance, allunga i possessi e nonostante gli errori contiene Mosca, che sbaglia quasi ogni tiro e segna solo in corsa con Hackett. Punter la glassa dalla lunetta: finisce 76-84.

QUI le statistiche complete

FOTO: Kevin Punter (Euroleague)

Yuri Pietro Tacconi