Una vittoria pazzesca.
La GeVi Napoli fa sua la sfida tra volti nuovi della LBA nonostante sia dimezzata nei suoi stranieri.
La scena se la prendono Lombardi (11+6r e tanta legnadifensiva) e Velicka, per lui nuovo massimo personale con 26 punti a referto. Senza questi due in campo, Tortonarientra pericolosamente.
Alla fine la decide la freddezza glaciale di Rich e Zerinidalla linea della carità.

LA CRONACA

Napoli è priva di Parks, assenza dell’ultimo minuto, maperde anche Elegar all’ultimo secondo: il pivot ex Reggio Emilia scivola nel riscaldamento ed è portato via in barella. Se si aggiunge l’assenza di Pargo, atteso a Napoli per metà settimana, qualcuno avrà già cambiato canaleprima della palla a due.
Ed avrà fatto molto male: Napoli gioca un primo quarto di livello altissimo su entrambi i lati del campo, spinta da un Erik Lombardi in versione dominante e da un Velicka che non ha paura delle proprie responsabilità.
Tra gli ospiti, Daum fa fatica a carburare, solo Wright e Cain provano a resistere ma vengono travolti da un parziale di 15-0 che significa la prima fuga partenopea. C’è una piccola reazione ospite, dopo che Velicka fissa ilmassimo vantaggio (23-7), Cannon e la tripla di Tavernellichiudono il primo quarto sul 23-12.
La scena, nel secondo periodo, se la prende tutta Ariel Filloy: l’italoargentino è l’assoluto protagonista del controparziale di 20-4 che regala alla Bertram il sorpasso(27-32), ma Napoli si scuote proprio con il rientro in campo di Lombardi che segna la tripla dall’angolo e poiserve la corsa di Velicka per il pari.
Da lì, Napoli resiste e poi svolta nel terzo quarto, ancora sull’asse italolituano e con un Rich che fa da efficacescudiero. Altro parziale per il +10 che chiude al 30’ sul 60-50.
Nella quarta frazione Napoli può giocare con ilcronometro, tuttavia la Bertram trova le ultime energie nel finale ed accorcia negli ultimi 3’ fino al -1, arrivato da un gioco da 4 punti di Filloy.
Nel momento decisivo, però, Zerini e Rich sono glacialidalla lunetta, Cain non lo è altrettanto, a far festa è il PalaBarbuto.

IL COMMENTO

Eroica? Stoica? Più forte di tutto? Definite voi questaGeVi, data per spacciata con molti elementi a supporto di questa tesi e invece risorta dai propri inghippi con bellezzaed applicazione difensiva.
Una squadra che, ha sottolineato Sacripanti, non ha vintosolo di cuore e grinta, ha vinto perchè ha saputo giocarebene nonostante tutto.
E quando la GeVi sarà a ranghi completi sarà ancora piùdifficile passare al PalaBarbuto. Potete scommetterci.

Elio De Falco 

Foto Ciamillo-Castoria