Queste le pagelle di Dolomiti Energia Trentino e Olimpia Milano dopo il sorprendente successo per 77-75 dei bianconeri nell’11° turno di LBA:

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

MORINA ne

CONTI 6: Il prodotto del vivaio trentino non ripete la clamorosa prova di Eurocup ma lascia comunque il segno. Solito contributo nella metà campo difensiva (5 rimbalzi) impreziosito da 5 punti in 18 minuti.

FORRAY 6,5: Suona la carica nel secondo quarto lanciando la fuga trentina con alcune grandi giocate, prestazione “rovinata” dai problemi di falli e da alcuni brutti errori nel finale che potevano costare caro. 7 punti.

ZANGHERI ne

FLACCADORI 8: MVP del match con i suoi 19 punti conditi da 5 rimbalzi e 6 assist. Senza Spagnolo si fa carico di tutte le responsabilità in regia, e guida due parziali cruciali nel secondo tempo per respingere i tentativi di rimonta avversari.

UDOM 6,5: Come Forray,fondamentale nell’allungo del secondo periodo grazie alla sua presenza in difesa ma maldestro nel finale, quando Voigtmann lo mette in difficoltà. Solo due punti.

DELL’ANNA ne

CRAWFORD 6,5: L’ex mvp del campionato, costretto a giocare metà gara con una vistosa fasciatura in testa, va a fiammate. Molto importanti il 3/5 da lontano e il 100% ai liberi, ma tanta imprecisione nei pressi del canestro (0/4 da 2) e più problemi del solito a rimbalzo. Chiude con 13 punti.

LADURNER 6: Chiamato a prendersi qualche responsabilità in più del solito per via dei problemi di falli di Atkins nel primo tempo, il lungo classe 2001 soffre ovviamente l’abbinamento con Melli ma sfodera comunque un paio di ottime difese durante il parziale del secondo periodo.

GRAZULIS 6,5: Silenzioso ma concreto, soprattutto nella metà campo difensiva. Il lettone chiude con 8 punti e appena due rimbalzi, ma è molto preciso al tiro e porta a casa il miglior plus/minus di giornata (+17).

ATKINS 6: Sufficienza guadagnata con due giocate determinanti nel finale, la tripla del +7 e il recupero su Davies. Ma non è certo una serata memorabile per il lungo americano: 8 punti con 3/10 al tiro, due falli tutti nel primo quarto, -13 di plus/minus e un paio di palloni persi da cui nasce l’ultimo tentativo di rimonta milanese.

LOCKETT 7,5: Primo tempo surreale con 11 punti e il 100% al tiro, secondo molto più modesto ma comunque di sostanza con un canestro pesante in chiusura di terzo quarto e tanto lavoro a rimbalzo. 13 punti, 5 carambole catturate, e un ottimo +13 di plus/minus.

COACH MOLIN 7,5: La giornataccia di Milano aiuta, ma il coach della Dolomiti Energia (orfana di un giocatore prezioso come Spagnolo) prepara molto bene il match contro la formazione dell’amico Messina e riesce sempre a tenere i suoi concentrati chiamando i time-out con i tempi giusti.

 

 

AX ARMANI EXCHANGE MILANO

DAVIES 5: Dopo l’acuto di Eurolega una giornata da dimenticare: dannoso nel primo tempo che obbliga l’Olimpia a inseguire per tutto il match, e nel concitato finale prima si fa fischiare un fallo tecnico, poi perde il pallone decisivo che poteva addirittura regalare ai suoi la vittoria. Il tabellino non è male (9 punti, 5 rimbalzi, 3 assist, +11 plus/minus), ma queste leggerezze pesano moltissimo.

LUWAWU-CABARROT 6,5: Si sveglia solo nel finale, ma tanto basta per essere migliore indiscusso dei suoi. 17 punti segnati in gran parte nei minuti conclusivi, a cui si aggiungono 6 rimbalzi.

MITROU-LONG 4: Partita disastrosa per l’ex Brescia, a secco in 17 minuti con un terribile 0/8 al tiro e in difficoltà in difesa su Flaccadori.

TONUT 5,5: Partita di per sé discreta in entrambe le metà campo, forse per questo avrebbe dovuto prendersi qualche responsabilità in più in una giornata così difficile per la squadra. Chiude con 5 punti frutto di un 2/5 al tiro in 14 minuti.

MELLI 5,5: Quando è in campo il suo capitano l’Olimpia gioca indubbiamente meglio. Il lungo della Nazionale prova a lanciare la rimonta nel terzo quarto, ma viene limitato dai problemi di falli e Messina preferisce tenerlo a riposo nel finale.

BARON 5: Cerca di lasciare il segno in entrambe le metà campo, ma è troppo pesante per uno specialista come lui il 2/7 da lontano e non riesce a colmare il vuoto in regia lasciato da Mitrou-Long.

RICCI 5: Dieci minuti in campo per lo più nel primo tempo, quando Trento scappa via. Non sarà certo il principale responsabile della sconfitta ma è lecito aspettarsi di più da lui.

BILIGHA 5: Commento in fotocopia a quello di Ricci, pochi minuti in campo in cui gli avversari creano il solco. Poteva essere l’occasione per mettersi in mostra date le giornate no di Melli e Davies, ma il -14 plus/minus è eloquente.

HALL 6,5: Faro in attacco dei suoi nel primo tempo, si incarica della regia date le difficoltà di Baron e Mitrou-Long, ma mancano le “sue” giocate pesanti nel finale. Chiude con 13 punti e 5 assist in 32 minuti di impiego.

BALDASSO SV: Due minuti in campo con una bella tripla e una leggerezza in difesa su Forray. Troppo poco per valutarlo.

ALVITI ne

VOIGTMANN 6: Come Luwawu-Cabarrot si scatena nel finale e chiude con 10 punti e 6 rimbalzi in 14 minuti. Forse poteva avere qualche minuto in più.

COACH MESSINA 5,5: Nel momento in cui la squadra tira con 10/31 da lontano sono chiare la carenza di energie e la difficoltà a strappare i due punti anche preparando la partita al meglio, detto ciò questa squadra commette troppe ingenuità e riesce a restare in partita solo con le fiammate dei singoli: forse alcune rotazioni potevano essere riviste.

 

Nell’immagine Trent Lockett, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani