La GeVi Napoli torna alla vittoria dopo una gara perfetta, in cui difende come un unico blocco e limita l’avversario a due soli giocatori.
Sugli scudi il solito immenso Jordan Parks, anima di una squadra che è capace di entrare in simbiosi con un pubblico mai numeroso come oggi.
22 punti per uno dei reduci della promozione, ora primo guardiano della categoria.
Bene anche Rich, 20 punti e 4 assist con tanta gestione in un ruolo inedito, McDuffie, doppia doppia da 11+10r, e Zerini, 11 punti anche per lui.
Tra gli ospiti solo Perkins (14) ed Harrison tengono a galla la barca.
LA CRONACA
È Brindisi a dare il primo schiaffo alla partita: dopo il canestro di Zerini che inaugura la partita, infatti, gli ospiti replicano con un parziale di 8-0 concluso dalla tripla di Udom che fissa il 2-8.
Maurizio Buscaglia si presenta alla gara con una nuova soluzione tattica che vede Jason Rich assumersi il compito di dirigere le operazioni.
Dopo un periodo di rodaggio, Zerini e McDuffie si attivano e Napoli si riprende il comando delle operazioni (14-12).
La reazione ospite è guidata da un elettrico Harrison che colpisce ripetutamente la difesa avversaria, trovando anche il tempo di pungolare Parks con la linguaccia, poca cosa visto che i due si conoscono, scherzi tra vecchi amici.
Al 10’ è 18-22 HappyCasa, ma Harrison non ha avuto una grande idea: lo sfottò risveglia proprio Parks che è il motore della riscossa partenopea nel secondo periodo.
Tra triple dal palleggio ed inchiodate spettacolari, l’ex Treviso la prende sul personale e fa esplodere più volte il PalaBarbuto che in certi momento fa muovere anche i sismografi.
Brindisi resta a contatto con tre canestri pesanti in fila di Clark e Redivo (35-36), tuttavia Napoli chiude il primo tempo avanti con la zingarata di Rich (39-38).
Al rientro dagli spogliatoi gli azzurri mettono la freccia: Rich gestisce, Parks deflagra ed incanta, McDuffie e Zerini sono collaboratori preziosi e necessari. Harrison prova ancora a tenere dietro gli avversari ma non basta: parziale di 13-0 con la ciliegina sulla torta rappresentata dal passaggio dietro la schiena di Parks per Zerini che segna senza equilibrio e porta a casa anche il fallo subito, il PalaBarbuto è incandescente.
Harrison, ancora lui, replica con il gioco da 3 punti ma ora i padroni di casa non si guardano più indietro: McDuffie e Parks aggiornano il massimo vantaggio azzurro (59-48) e Marini trova il canestro pesante con cui si va all’ultimo intervallo corto con il tabellone che recita 64-50 GeVi.
Brindisi ha ancora voglia di combattere: Harrison e Perkins spingono fino al -9 ma è solo un miraggio: questa GeVi non perde costanza e, se Harrison è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, Napoli compensa il prevedibile calo di Parks, generosissimo nei primi 30’, con Rich che sale in cattedra ed un Marini che azzanna lo spazio che Buscaglia gli dà.
I padroni di casa volano fino al +17 (79-62), quando Vitali scrive la sentenza ad 1’55” dal termine.
C’è solo tempo, per l’HappyCasa, di rendere più accettabile il divario tra i canti di festa dei tifosi partenopei, finisce 79-69.
GEVI NAPOLI: Zerini 11 (5/9, 8 r.), McDuffie 11 (4/7, 1/7, 10 r.), Vitali 2 (1/2, 2 r,), Velicka 3 (0/3, 1/5, 2 r.), Parks 22 (2/6, 4/6, 4 r.), Marini 6 (1/1, 1/4, 4 r.), Uglietti, Lombardi 4 (2/4, 3 r.), Rich 20 (7/10, 2/5, 4 r.), Totè ne. All.: Buscaglia.
HAPPY CASA BRINDISI: Adrian 1 (0/1, 4 r.), Zanelli 1 (0/1, 0/1, 1 r,), Harrison 18 (3/6, 2/6, 3 r.), Visconti 3 (0/1, 1/3, 2 r.), Gaspardo 8 (4/9, 0/2, 4 r.), Redivo 10 (2/2, 2/5, 1 r.), De Zeeuw 2 (1/2, 4 r.), Clark 4 (0/5, 1/3, 4 r.), Udom 8 (1/4, 2/2, 8 r.), N. Perkins 14 (6/15, 0/1, 7 r.), Antonaci ne, De Donno ne. All.: Vitucci.
Nell’immagine Jordan Parks, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco