Le principali notizie NBA di mercoledì 2 settembre. I Sacramento Kings non sembrano intenzionati a discutere un’estensione con Domantas Sabonis, aprendo nuovi interrogativi sul futuro del centro lituano.
Cleveland ha intanto ufficializzato l’arrivo di Khalifa Diop, completando il proprio roster con il centro scelto al Draft del 2022. Detroit garantisce il contratto di Paul Reed, mentre Russell Westbrook entra nella dirigenza della nuova lega Project B.
Sacramento non vuole rinnovare Sabonis
Il futuro di Domantas Sabonis ai Sacramento Kings appare sempre più incerto.
Il centro ha ancora due stagioni e circa 94 milioni di dollari garantiti sul proprio contratto: 45,4 milioni nel 2026-27 e 48,6 milioni nell’annata successiva. Sabonis potrebbe firmare un’estensione, ma Sacramento non sarebbe interessata ad avviare una trattativa.
L’assenza di un nuovo accordo lo rende uno dei principali candidati a essere ceduto nei prossimi mesi. L’operazione non si presenta però semplice, soprattutto per il peso economico del contratto e per la necessità di trovare una squadra disposta ad assumersi entrambe le stagioni rimanenti.
Sabonis arriva inoltre da un’annata condizionata dai problemi al ginocchio. Ha disputato solamente 19 partite, producendo 15,8 punti, 11,4 rimbalzi e 4,1 assist di media, prima di sottoporsi a un intervento chirurgico che ha concluso anticipatamente la sua stagione.
Il trentenne dovrebbe essere regolarmente disponibile per il training camp. Sacramento potrebbe quindi iniziare il campionato con Sabonis in campo, continuando contemporaneamente a valutarne il mercato.
I Kings hanno mostrato interesse per Jalen Duren e il general manager Scott Perry ha incontrato il centro di Detroit durante l’estate. I Pistons non intendono però collaborare a una sign-and-trade. Un eventuale assalto di Sacramento diventerebbe più realistico nell’estate del 2027, ma solamente se Duren accettasse un accordo che gli consentisse di diventare unrestricted free agent.
Al momento non vengono indicate offerte o negoziazioni concrete per Sabonis. La mancata volontà di discutere l’estensione rappresenta comunque un segnale significativo sulla direzione scelta dalla franchigia. Fonti: Brian Windhorst e Anthony Slater/ESPN
Cleveland ufficializza l’arrivo di Khalifa Diop
I Cleveland Cavaliers hanno annunciato l’ingaggio di Khalifa Diop, centro senegalese selezionato dalla franchigia con la trentanovesima scelta del Draft 2022.
Diop ha superato le visite mediche e risolto il proprio rapporto contrattuale con il Baskonia, con il quale aveva giocato nelle ultime tre stagioni.
La franchigia non ha comunicato i termini dell’operazione. Secondo Michael Scotto, il giocatore avrebbe però firmato un quadriennale da 9,26 milioni di dollari complessivi. Lo stipendio previsto per la prima stagione dovrebbe essere di circa 1,36 milioni.
Cleveland aveva bisogno di un giocatore senza precedenti esperienze NBA per completare il roster rispettando il limite del primo apron. Diop diventa il quattordicesimo elemento con contratto standard, permettendo ai Cavaliers di conservare libero l’ultimo posto.
Nell’ultima stagione ha disputato 47 partite complessive tra Liga ACB ed EuroLeague, partendo 38 volte in quintetto. Ha mantenuto medie di 3,8 punti, 4,2 rimbalzi e 0,7 stoppate in poco più di sedici minuti, realizzando il 67% dei tiri dal campo.
Il suo arrivo conclude la trattativa iniziata negli ultimi giorni. Diop dovrebbe partire alle spalle degli altri lunghi presenti nella rotazione, ma Cleveland potrà valutarne lo sviluppo dopo averne conservato i diritti NBA per quattro anni. Fonti: comunicazione ufficiale dei Cavaliers
Detroit garantisce il contratto di Paul Reed
I Detroit Pistons hanno garantito interamente lo stipendio di Paul Reed per la stagione 2026-27.
Il lungo riceverà quindi tutti i 5,6 milioni di dollari previsti dall’ultimo anno del contratto biennale firmato nell’estate del 2025. La somma era inizialmente non garantita e Detroit avrebbe potuto rinunciare al giocatore prima della scadenza prevista.
Reed ha disputato 65 partite nell’ultima stagione, con undici presenze in quintetto. In poco meno di quattordici minuti di media ha prodotto 7,8 punti, 4,5 rimbalzi, 1,2 assist e 0,9 stoppate, tirando con il 61,7% dal campo.
Il ventisettenne dovrebbe confermarsi una delle principali alternative nel reparto lunghi. La decisione non sembra comunque collegata direttamente alla trattativa con Jalen Duren, che rimane restricted free agent e non ha ancora trovato un accordo con i Pistons.
La garanzia completa del contratto è stata riportata da Jake Fischer. Detroit non ha diffuso un comunicato specifico sull’operazione. Fonte: Jake Fischer
Westbrook entra nella dirigenza di Project B
Russell Westbrook è stato nominato cofondatore e chief strategy officer di Project B, nuova lega femminile di pallacanestro che dovrebbe debuttare all’inizio del 2027.
Il recentemente ritirato ex MVP entrerà nel consiglio di amministrazione e riceverà una partecipazione nella lega. Il suo compito sarà contribuire alla direzione strategica e alla costruzione del rapporto con giocatrici e investitori.
Project B prevede inizialmente sei squadre composte da undici giocatrici. Le partite dovrebbero essere organizzate in diverse località tra Asia, Europa e Sudamerica. Tra le atlete già coinvolte figurano Nneka Ogwumike, Jonquel Jones, Alyssa Thomas, Jewell Loyd e Kelsey Mitchell.
La lega ha inoltre indicato la possibilità di aggiungere in futuro una competizione maschile.
Westbrook ha concluso la propria carriera NBA durante l’estate dopo diciotto stagioni, nove convocazioni all’All-Star Game e il premio di MVP conquistato nel 2017. Rimane il primatista assoluto della lega con 209 triple doppie. Fonte: Reuters
Charlotte ingaggia Townsend e taglia Allick
Gli Charlotte Hornets hanno ingaggiato Trey Townsend e rinunciato a Josiah Allick.
Townsend, ala di 24 anni, ha disputato l’ultima parte della propria carriera tra G League e Canadian Elite Basketball League. In precedenza aveva giocato cinque stagioni al college tra Oakland e Arizona.
La natura dell’accordo non è stata comunicata. Dovrebbe comunque trattarsi di un contratto per il training camp, probabilmente un Exhibit 10, con la possibilità per Charlotte di indirizzare successivamente il giocatore ai Greensboro Swarm.
Gli Hornets hanno contestualmente tagliato Allick, che aveva firmato un accordo per il training camp solamente poche ore prima. La permanenza estremamente breve indica che l’operazione era stata costruita principalmente per consentire alla franchigia di conservarne i diritti in G League.
Townsend difficilmente entrerà nel roster definitivo, ma avrà la possibilità di competere durante la preparazione. Fonte: comunicazione ufficiale degli Hornets
Di Flavio Tarabù
In foto: Domantas Sabonis | Fonte profilo Facebook Domantas Sabonis