Diversi fatti di cronaca continuano a scuotere gli Stati Uniti, ma l’NBA non si ferma. Nelle sei partite disputate nella notte, solo Clippers e Pistons mantengono il fattore campo, asfaltando Nets e Kings. I Warriors infliggono la quinta sconfitta consecutiva ai Timberwolves, apparsi scossi per gli avvenimenti nella propria città, mentre i Raptors fanno l’impresa e vincono in Oklahoma. San Antonio si addormenta nel finale e cade contro i Pelicans, così come i Suns che perdono contro i Miami Heat davanti ai propri tifosi. Infine, da segnalare il rinvio di due partite a data da destinarsi: la bufera di neve ha bloccato le trasferte di Mavs e Nuggets rispettivamente a Memphis e Milwaukee.

Minnesota Timberwolves 85-111 Golden State Warriors

Questa partita era in programma il 24 gennaio, ma è stata rinviata al giorno dopo per l’uccisione di un uomo a Minneapolis da parte di un agente Ice. Con il senno del poi, sarebbe stato più giusto rimandarla a più avanti: i Timberwolves entrano in campo scossi e vengono travolti dai Warriors. La squadra di coach Finch ha il quarto miglior attacco della lega, ma segna solamente 85 punti e nel terzo periodo abbandona la contesa con un parziale negativo di 38-17. Bel duello tra Anthony Edwards e Stephen Curry: il primo chiude con 32+11 rimbalzi, il secondo con 26 punti. Coach Kerr, nel post partita, ha ammesso di aver allenato “una delle partite più bizzarre, potevi sentire la pesantezza dell’ambiente” e ha aggiunto che gli avversari stavano palesemente soffrendo il momento.

Tornando alla pallacanestro, i Wolves raccolgono la quinta sconfitta consecutiva, mentre i Warriors si rialzano: le due squadre hanno una sola vittoria di differenza.

Oklahoma City Thunder 101-103 Toronto Raptors

Seconda sconfitta di fila per i Thunder in casa. I Toronto Raptors fanno l’impresa e si confermano una delle squadre più forti della Eastern Conference. Tante assenze per OKC: fuori Jalen Williams, Isaiah Hartenstein, Ajay Mitchell e Alex Caruso, praticamente mezza rotazione. I ragazzi di coach Daigneault, però, rimangono in partita fino alla fine grazie ai soliti 24 punti di Shai Gilgeous-Alexander e alla loro difesa, vero punto cardine dei campioni in carica. La giocata difensiva della partita la realizza Scottie Barnes: a 30 secondi dalla fine, Chet Holmgren (11 punti) prova a pareggiare la gara con un palleggio arresto e tiro dalla media, ma l’ala dei canadesi lo stoppa, spegnendo le velleità degli avversari. Immanuel Quickley, miglior realizzatore di Toronto con 23 punti, chiude la disputa con due tiri liberi: successo importantissimo per coach Rajakovic e i suoi, ora terzi ad est davanti ai Knicks.

Gli altri risultati:

Los Angeles Clippers 126-89 Brooklyn Nets (Top scorer: Kawhi Leonard 28 – Danny Wolf 14)
Detroit Pistons 139-116 Sacramento Kings (Cade Cunningham 29 – Malik Monk 19)
San Antonio Spurs 95-104 New Orleans Pelicans (Victor Wembanyama 16 – Zion Williamson 24)
Phoenix Suns 102-111 Miami Heat (Dillon Brooks 26 – Bam Adebayo 22)

Credit photo: Minnesota Timberwolves (Facebook)