Ieri notte sono andate in scena due gara di semifinale NBA: Philadelphia 76ers-Atlanta Hawks e Utah Jazz-Los Angeles Clippers.
Nella prima, i Sixers sono riusciti a riprendersi dalla sconfitta casalinga in gara 1 e a riportare la serie in parità (1-1). Il protagonista della vittoria (118-102) è stato Joel Embiid, che a poche ore dal secondo posto all’MVP ha giocato una gara strepitosa.
40 punti e 13 rimbalzi, con 13/25 dal campo e 12/16 dalla lunetta. Un contributo decisivo per i Sixers, che nel primo tempo sono stati sopra anche di 21 punti.
Nel secondo tempo, però, gli Hawks si sono fatti di nuovo sotto, trascinati da un favoloso Gallinari (21 punti e 9 rimbalzi in 26 minuti, e un doppio tecnico con Embiid) e Kevin Huerter (20 punti e 8/10 dal campo). Sforzi resi vani dal supporting cast di Philadelphia, che si è rivelato estremamente efficiente (22 punti di Harris e 21 di Curry) e ha impedito la rimonta degli ospiti (penalizzati da un Trae Young sottotono e da 17 pesanti palle perse).
La seconda partita della notte ha visto invece il primo confronto (gara 1) tra Utah Jazz e Los Angeles Clippers (112-109). Gli ospiti, freschi di un’intensa gara 7 contro i Mavericks, sono partiti bene e sono andati negli spogliatoi in vantaggio di 13 punti (complice anche lo 0/20 dei Jazz nel primo quarto).
Nella ripresa, però, è salito in cattedra Donovan Mitchell, che nel terzo quarto ha trascinato i suoi con 16 dei suoi 45 punti finali (16/30 dal campo). Si tratta della sua quarta prestazione da almeno 40 punti in una gara di playoff (eguagliato Karl Malone).
A parte il n.45 dei padroni di casa, buone anche le prestazioni di Gobert (1o punti e 12 rimbalzi), Bogdanovic e Clarkson (18 punti a testa). Opache, invece, le stelle dei Clippers (23 per Leonard e 20 per George), probabilmente stanche dopo l’ultima sfiancante battaglia contro i Mavs.