Ieri notte i Golden State Warriors hanno ottenuto un’importante vittoria contro i Memphis Grizzlies (113-101) e chiuso in bellezza la regular season. Grazie al successo la squadra di Steve Kerr ha sorpassato proprio i Grizzlies e raggiunto l’ottavo posto della Western Conference.

Il protagonista della vittoria è stato Steph Curry. Il numero 30 ha realizzato 46 punti, guadagnandosi il titolo di top scorer della lega (32 punti di media).

Curry ha così raggiunto il traguardo per la seconda volta nella propria carriera (la prima nel 2015-16, ovvero l’annata dell’MVP unanime).

“Non è mai stato così forte”, ha dichiarato Steve Kerr dopo la vittoria di ieri. “Sembra assurdo, visto che è stato grande per anni. Quest’anno, poi, ha avuto intorno giocatori più giovani e inesperti. Gli è stato chiesto di fare di più e lui lo ha fatto. Anche più di quanto richiesto”.

La stella dei Warriors, inoltre, ieri notte ha stabilito anche un altro primato, diventando il secondo top scorer 33enne della storia. L’unico a riuscirci prima di lui era stato Michael Jordan.

Lasciando da parte i festeggiamenti, Curry e compagni adesso dovranno pensare solo ai play-in, e in particolare ai Los Angeles Lakers. Se domani notte dovessero batterli, infatti, i Warriors accederebbero direttamente ai playoff.