Era dal 1997 che Olimpia Milano e Virtus Bologna non si affrontavano a livello europeo, ma negli ultimi tre anni si sono incontrate 16 volte in Italia, con bilancio di 8-8 e uno scudetto a testa. In questa stagione, si sono affrontate in Supercoppa a Brescia con successo della Virtus. Ma la grande novità è che per la prima volta si affrontano in assetto “totale” ovvero senza limiti al numero di stranieri utilizzabili. Il problema per l’Olimpia è che Shavon Shields e Billy Baron sono infortunati e quindi comunque inutilizzabili, e a loro si è aggiunta all’ultimo momento l’indisponibilità di Gigi Datome a causa di un attacco influenzale. Da questo punto di vista sta meglio la Virtus che lamenta solo l’assenza di Awudu Abass, ma ha recuperato tutti gli altri giocatori incluso l’ultimo infortunato, Toko Shengelia. Le squadre sono reduci da una sconfitta in EuroLeague, l’Olimpia in casa con il Real Madrid e la Virtus sempre in casa con l’Asvel Villeurbanne. Bologna ha un bilancio totale di 2-4, 1-2 in trasferta; l’Olimpia è 3-1 fuori casa, ma deve ancora vincere la sua prima partita al Mediolanum Forum. In campionato, entrambe hanno vinto nel turno domenicale.

NOTE – EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Bologna si gioca mercoledì 9 novembre alle ore 20:30 al Mediolanum Forum. Clicca qui per i biglietti rimanenti.

ARBITRI – Dani Hierrezuelo (Spagna), Emin Mogulkoc (Turchia), Uros Obrknezevic (Serbia).

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una squadra eccellente, costruita per raggiungere i playoff. Alzare il livello di qualità della nostra difesa, in modo da poter anche controllare i rimbalzi, e un efficace equilibrio tra tiri da due e da tre saranno aspetti fondamentali per competere in una gara di questo livello. Le assenze di Shields, Baron e quella che si è aggiunta di Datome sono pesanti, ma abbiamo grande fiducia nell’aiuto che ci daranno i giocatori che staranno in campo più a lungo”.

NICOLO’ MELLI – “E’ una partita difficile, lo sappiamo, veniamo da due sconfitte in EuroLeague e anche per questo è nostra intenzione riprendere il cammino che avevamo intrapreso e vincere la prima partita casalinga di questa competizione. In generale, è positivo che dopo tanti anni una partita tra due squadre italiane goda del palcoscenico di EuroLeague. Questo è un evento da celebrare. Per il resto, faremo quello che serve per portare a casa la vittoria”.

LA VIRTUS BOLOGNA – Rispetto alla stagione passata le novità sono Iffe Lundberg, danese proveniente dal CSKA Mosca e dai Phoenix Suns, Semi Ojeleye, che ha giocato 284 partite nella NBA in varie squadre, l’ultima i Los Angeles Clippers, Jordan Mickey, lo scorso anno a San Pietroburgo assieme a Billy Baron, il nazionale belga Ismael Bako, più l’ala forte Leo Menalo, italo-croato, e il centro Gora Camara. Per il resto sono rimasti rispetto all’ultima finale scudetto: Milos Teodosic, Daniel Hackett, Alessandro Pajola, Nico Mannion e Michele Ruzzier tra i playmaker; Marco Belinelli e Isaia Cordinier come guardie; Kyle Weems e Awudu Abass come ali piccole; Toko Shengelia come ala forte; Mam Jaiteh come centro. Lundberg è il primo realizzatore di squadra con 11.5 punti di media. Jordan Mickey è il più utilizzato, attorno ai 26 minuti (6.7 punti e 3.8 rimbalzi di media), leggermente più di Semi Ojeleye (8.0 punti e 4.7 rimbalzi a partita). In quintetto sono sempre partiti da centro Mam Jaiteh (7.8 punti per gara, 61.4% dal campo) e Daniel Hackett (5.8 punti e 3.2 assist a partita, 38.9% da tre). Toko Shengelia è rientrato nel turno scorso. Sono parte integrante della rotazione anche Kyle Weems (7.2 punti con il 73.9% da due), Alessandro Pajola (2.3 palle rubate di media, quasi 19 minuti), Isma Bako (8.8 punti, 4.0 rimbalzi, 62.8% da due in 15 minuti) e ovviamente Milos Teodosic (8.8 punti e 4.0 assist in 14 minuti). Un po’ meno (comunque più di 10 minuti) gioca Isaia Cordinier e attorno ai nove minuti di impiego c’è Marco Belinelli.

LA VIRTUS CONNECTION  Giampaolo Ricci ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Awudu Abass ha giocato due anni a Milano, dal 2017 al 2019 vincendo lo scudetto del 2018 e due volte la Supercoppa, ma è infortunato e non sarà disponibile. Ettore Messina ha allenato nelle giovanili della Virtus fin dalla stagione 1983/84 quando era anche assistente di Alberto Bucci e come tale vinse lo scudetto battendo in finale proprio l’Olimpia. È diventato capo allenatore nella stagione 1989/90 rimanendovi fino alla stagione 1992/93 compresa, salvo tornarvi nel 1997 e rimanervi ancora fino al 2002. In queste due parentesi ha vinto due volte l’Eurolega (1998 e 2001), una volta la Coppa delle Coppe (1990), tre volte lo scudetto (1993, 1998 e 2001), tre volte la Coppa Italia. L’allenatore della Virtus Bologna, Sergio Scariolo è stato allenatore dell’Olimpia per due anni, nelle stagioni 2011/12 e 2012/13 con una finale scudetto all’attivo. Milos Teodosic ha giocato al CSKA Mosca allenato da Ettore Messina. Tra i suoi compagni di squadra c’è stato Kyle Hines. Marco Belinelli è stato allenato da Messina – come assistente – ai San Antonio Spurs e – come capo allenatore – in Nazionale. Billy Baron e Jordan Mickey hanno giocato a San Pietroburgo insieme nell’ultima stagione vincendo la VTB League. Iffe Lundberg, Toko Shengelia e Daniel Hackett hanno giocato a Mosca con Johannes Voigtmann. Kyle Hines a Mosca ha giocato anche con Hackett e insieme hanno vinto l’EuroLeague del 2019.

GAME NOTES – Nicolò Melli è a due rimbalzi di distanza dai 1.213 di James Gist per il 12° posto all-time. È anche ad una tripla dalle 200 in carriera. Kevin Pangos ha segnato almeno una tripla in 33 delle ultime 34 gare disputate.

DEVON HALL
DESHAUN THOMAS
NICOLO’ MELLI
Fonte: olimpiamilano.com