“Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi ho letto di tutto e di più sul mio conto.
La mia famiglia, la mia compagna, i miei amici più cari e soprattutto la Virtus (intesa come entità) sanno che persona sono e come si sono svolti i fatti.
Ho affrontato le difficoltà stringendo i denti nei momenti più complessi, senza mai tirarmi indietro, mettendo tutto me stesso e, soprattutto, mettendo sempre il bene della squadra e del gruppo davanti a tutto.
Ritengo che alla base di ogni rapporto debba esserci il rispetto. Nelle ultime settimane, questo è venuto meno nei miei confronti.
In primis voglio dedicare un ringraziamento speciale a tutti i tifosi che mi sono stati accanto in ogni momento. A chi ha creduto in me fin dal primo giorno in cui ho messo piede in Virtus, a chi mi ha sostenuto nei momenti belli e vittoriosi, ma soprattutto nei momenti difficili. Il vostro supporto dentro e fuori dal campo ha reso questo lungo viaggio unico e indimenticabile. Sarò eternamente grato a tutte le persone che hanno urlato il mio nome: per me siete state una fonte di forza incredibile.
Vorrei ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto durante il mio percorso. Ognuno di voi ha lasciato un segno importante nella mia crescita tecnica, tattica e mentale. Mi avete dato la possibilità di migliorare giorno dopo giorno e mi avete fatto diventare il giocatore che sono oggi.
Un ringraziamento va anche a tutto lo staff medico per la professionalità, la disponibilità e l’attenzione dimostrate. Il vostro lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, è stato fondamentale per permettermi di arrivare sempre nelle migliori condizioni fisiche agli allenamenti e alle partite. Un grazie speciale anche per tutte le ore passate insieme durante le terapie e i percorsi di recupero, che avete reso più leggeri condividendo tante risate.
Grazie a tutte le ragazze e i ragazzi che lavorano negli uffici. Anche voi siete stati fondamentali nel lavoro dietro le quinte e con molti di voi ho stretto rapporti di amicizia che porterò sempre con me.
Un ringraziamento speciale va a tutti i miei compagni di squadra. Grazie per aver condiviso con me ogni allenamento, ogni partita, ogni sacrificio e ogni emozione. Ognuno di voi ha contribuito alla mia crescita sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano. Porterò con me i ricordi, le battaglie vissute sul campo, le vittorie, le delusioni e tutti i momenti condivisi dentro e fuori dallo spogliatoio.
Per il rispetto di cui parlavo prima e per i valori che i miei genitori mi hanno insegnato, vorrei ringraziare il signor Massimo Zanetti per questi anni condivisi insieme e per gli investimenti che hanno permesso alla Virtus di tornare ai massimi livelli, dove merita di stare.
Pajo
Vi voglio bene”.