Nelle basket city d’Europa la pallacanestro si gioca anche all’aperto, come dimostrano due dei tornei prestagionali maggiormente importanti e qualitativi che, come d’abitudine, avranno luogo ad Atene e a Belgrado, segnatamente presso lo stadio olimpico OAKA della capitale della Grecia dal 18 al 19 settembre, e presso la fortezza di Kalemegdan della capitale della Serbia una settimana prima.
Panathinaikos, Partizan e PAOK ad Atene
L’appuntamento più prestigioso è quello del Torneo Pavlos Giannakopoulos, che oltre agli organizzatori del Panathinaikos Atene vedrà la presenza di Partizan Belgrado e PAOK Salonicco. Per la compagine di casa, il torneo, le cui semifinali saranno giocate al coperto, mentre la finale avrà luogo all’aperto, sarà l’occasione di osservare all’opera la nuova squadra, allenata da Željko Obradović, contro avversarie di primo livello in Europa.
Oltre al ritorno del coach maggiormente vincente d’Europa, il Panathinaikos ha realizzato un mercato da protagonista per mezzo degli ingaggi di Sylvain Francisco, Brancou Badio, Isaac Bonga, Guerschon Yabusele e Moustapha Fall. Non da meno è stata la campagna acquisti del PAOK, che per vincere l’EuroCup, in aggiunta a coach Andrea Trinchieri, ha reclutato anche Cedi Osman proprio dal Panathinaikos, oltre, tra i tanti, a Nick Calathes e Naz Mitrou-Long.
Beşiktaş e Fuenlabrada a Belgrado
Il Partizan, che ad Atene potrà testare la preparazione dei nuovi acquisti agli ordini di coach Joan Peñarroya, soprattutto quelli provenienti dalla Virtus Bologna, come Alessandro Pajola e Luca Vildoza, oltre a un’ex conoscenza del basket italiano come Derek Willis, arriverà al torneo Giannakopoulos cinque giorni dopo aver organizzato un torneo all’aperto a Belgrado, nel quale a prendere parte sarà il Beşiktaş fresco di promozione in Eurolega.
Oltre alla compagine turca, a partecipare al torneo sarà il Fuenlabrada, compagine della Serie A2 spagnola proveniente dalla località dove il Partizan, per via delle sanzioni internazionali, ha trovato ospitalità nella stagione 1991/1992, culminata con la storica vittoria della Coppa dei Campioni per mezzo della tripla iconica segnata da Sale Đorđević all’ultimo secondo nella finale di Istanbul contro la Joventut Badalona.
Matteo Cazzulani
Nella foto: lo stadio Olimpico OAKA di Atene. Credits: Panathinaikos BC