L’esterno della VL Pesaro Carlos Delfino è intervenuto a l’edizione pesarese del Resto del Carlino ed ha parlato della sua stagione con la squadra di Repesa:
“Sono contento che qui vada tutto nel migliore dei modi, ma è anche perché ho a che fare con dirigenti cresciuti dentro lo sport: con Costa e Magnifico è lo stesso linguaggio, a volte ci si capisce anche senza parlare. Non è scontato trovare questo rapporto in altri posti. Sulla finale della Coppa Italia, prima di partire ho detto ai miei compagni: non voglio vedervi arrivare al pullman con uno zainetto, presentatevi con la valigia perché noi restiamo fino a domenica. Se si partecipa ad una manifestazione del genere, bisogna andarci con l’ambizione di arrivare fino in fondo. Si chiama mentalità. La sconfitta con Milano, abbiamo preso uno schiaffo e non mi è piaciuto, oggi l’abbiamo sempre preso ma fa meno male. E ora che l’ho digerita ammetto che il nostro percorso come club meritava un sorriso per quel trofeo. Basta guardare i quattro giocatori che Milano aveva fuori per turnover, la loro panchina, il giorno di riposo che non abbiamo avuto, il supplementare della prima serata. Siamo arrivati sciupati alla finale. Sui playoff, sono un traguardo alla nostra portata, se saremo intelligenti e continueremo ad avere fame quando ripartirà il campionato. Sul suo futuro, un anno in più qui sarebbe molto bello. Ma per come sono fatto e per una questione di rispetto dobbiamo prima finire il lavoro che abbiamo fatto. Voglio chiudere la stagione in salute e fare il meglio che possiamo e poi vedremo”.