Le prime parole dopo la rielezione del presidente FIP Gianni Petrucci nella conferenza stampa che ha seguito la proclamazione:

“Vittoria dedicata a dipendente che ha perso una figlia. Contento anche per la mia famiglia, dato che soffrono pure loro per le cose dette sul padre. Che è passata la squadra è un grande successo. Quando diventai segretario della Federbasket feci un’intervista dove dissi che la forza della pallacanestro è la squadra. Una frase latina dice non c’è un giorno senza croce ed io oggi questa croce non ce l’ho. Penso sono il primo presidente del mondo ad essere confermato nella giornata della pallacanestro. Averlo fatto allo Stadio Olimpico è un successo e questo è un segnale perchè ricorda le Olimpiadi. Ringrazio la mia famiglia, i miei figli. Quando non si hanno le armi ci si attacca a tutto, ma da presidente del CONI ho. Il corpo elettorale è quello che conta, nel mio intervento ho detto solo che mi sono svegliato stamattina. Sono fiero di quello che ho fatto nello sport, lo vedete che sono contento. Quello che sta facendo Datome, io dissi che la persona che poteva ricoprire quella carica è lui. Gigi non è stato solo un giocatore di basket, lui si è ritirato al vertice dimostrando che quello che il basket ha dato a lui lo rinveste nella parte dirigenziale. Germano Foglieri si dedicò a questo compito ed anche Trainotti quando lo conobbi mi parve subito una brava persone. Tutte queste persone le ringrazio. La soluzione di Sodini è stata di grande successo, i primi di febbraio faremo un incontro con le leghe, i giocatori, i rappresentanti del territorio, le tre leghe e gli allenatori rappresentanti. Questa elezione hanno avuto ulteriore suspance, io sono stato corretto e non avrò nessuna parola contro. Io lavorerò con la Lombardia, il Lazio è stato un punto interrogativo ma anche l’attuale presidente è di San Giovanni come me. Il nuovo presidente mi ha portato il Veneto, ma tutte le regioni alla fine ho vinto 70% a 24%. Noi abbiamo due Nazionali di due allenatori bravissimi, Pozzecco ha ereditato una Nazionale e l’ha rilanciata. Se parlate singolarmente con i giocatori capite che c’è la gara tra i giocatori per venire in Nazionale. Noi abbiamo due organismi privati che non ci danno i giocatori, non possiamo fare raduni oltre un certo numero di giorni perchè l’NBA ci concede i giocatori solo per 28 giorni. Spero che la FIBA faccia un accordo con l’NBA anche perchè l’Euroleague è una competizione bellissima. Sono soddisfatto di quello che stanno facendo i campionati. Devo fare i conti con i soldi delle società, esistono anche le volontà di chi investe poi abbiamo colossi dell’industria italiana che il calcio non ha. Oggi quello che hanno fatto le tre leghe è una partecipazione straordinaria, la presenza di Gianmarco ha portato sponsor. Il 3×3 sta andando benissimo, abbiamo record di tesseramenti. Il nostro è uno sport difficile, intelligente ed affascinante. Io sono stato il più polemico nei confronti di Spadafora anche se poi oggi devo ringraziarlo perchè ha sollevato dei problemi che si sono tramutati in legge. Ho ringraziato Malagò perchè mi è stato vicino, come devo ringraziare Abodi. Sono contento dei soldi che sono stati dati, ci sono dei dipendenti che si sono commossi per me. Siamo dipendenti privati ma sono pubblici nell’affetto. L’Olimpiade quando hai la maglia azzurra è un altro mondo, perchè sei uno degli atleti più visti al mondo, hai un’immagine che nessuno ha. Le emozioni che ti dà la maglia con la scritta Italia nel mondo non te la da nessun altra cosa. Gianmarco se vince sarà confermato a vita (ride, ndr) se la prestazione è favorevole si continua. Abbiamo la fortuna di avere Fabrizio Bertea che è impegnato nella FIBA ed è il braccio destro di Garbajosa, se discorso va avanti sarà una cosa storica”.