Reduce per la prima volta in stagione da tre sconfitte consecutive fra campionato e coppa, l’Aquila Basket Trento si prepara alla prima trasferta in LBA di questo 2024 sul campo della Vanoli Cremona, con coach Galbiati e Paul Biligha che affronteranno quindi il loro passato avendo trascorso diverse stagioni con i lombardi.

IL MOMENTO

Senza troppi giri di parole, è il momento più difficile della stagione dell’Aquila Basket. Certo, gare come quella contro l’Olimpia Milano o la trasferta ad Ankara no erano le più abbordabili, fatto sta che nel giro di 10 giorni i bianconeri hanno stabilito due “record negativi” della loro stagione, incassando per la prima volta due sconfitte consecutive in campionato e tre sconfitte consecutive considerando l’Eurocup. L’assenza di Hubb, out anche contro la Vanoli, si sta facendo sentire moltissimo, con la squadra che nelle ultime gare ha sempre accusato momenti di vuoto in attacco.

COSA FUNZIONA

Tenacia e combattività non mancano mai a una squadra che, anche senza un tassello importante, si è arresa a Milano e Ankara solo in volata dopo essersi giocata fino in fondo le proprie carte. Un atteggiamento senza dubbio positivo, che abbinato alle qualità dimostrate finora dal gruppo fa comunque ben sperare per una “ripresa” dopo questi giorni abbastanza complicati.

COSA NON FUNZIONA

Senza Hubb a disposizione l’Aquila ha perso davvero moltissimo in termini di pericolosità da oltre l’arco, sparando “a salve” in tutte le ultime uscite. Nonostante il talento e la vena realizzativa di giocatori come Baldwin o Grazulis si sente la mancanza di un giocatore capace di inventare assist e canestri “dal nulla” come l’americano, quando l’attacco rallenta o la difesa avversaria sale di colpi. E, stando all’ultimo aggiornamento, Galbiati dovrà ancora fare a meno dell’ex Ludwisburg.

MAGIC MOMENT

Alviti e Grazulis sono reduci da una settimana altalenante, Baldwin sta accusando un leggero calo dopo l’ottimo mese di dicembre disputato, Stephens e Cooke dalla panchina portano grande intensità ma, in fin dei conti, poco più. Chi sta attraversando un momento diciamo “particolare” è soprattutto Quinn Ellis, gravato di responsabilità molto importanti vista l’assenza di Hubb. Ma il classe 2003 già in avvio di stagione aveva dimostrato di avere i mezzi per “coprire” i compagni di reparto, ha dimostrato carattere prendendosi tanti tiri contro l’Olimpia ed è stato fra i più positivi nella trasferta in Turchia. Occhi puntati sul suo rendimento.

LA PARTITA

La Vanoli Cremona arriva a questa sfida al contempo entusiasta per l’eccellente girone di andata disputato (7 vittorie, bottino ben al di sopra delle aspettative per una neopromossa che punta in primis alla salvezza) ma con il rammarico di una qualificazione alle F8 di Coppa italia mancata di un soffio dopo il ko in volata contro Pistoia. Coach Cavina dovrebbe avere al completo il suo roster che coniuga il talento sugli esterni di Zegarowski e Lacey (molto positivi nella gara dell’andata) con la potenza fisica dei lunghi Adrian, Golden ed Eboua.

IL DUELLO CHIAVE

Con Hubb fuori dai giochi la “missione” per gli uomini di Cavina potrebbe essere quella di provare a disinnescare anche Andrejs Grazulis e privare quindi Trento di gran parte della sua produzione offensiva. Occhi quindi all’abbinamento fra l’ala lettone e i lunghi avversari.

COSÌ ALL’ANDATA

Curiosamente Trento e Cremona hanno inaugurato la stagione con l’anticipo della primissima giornata, e ora daranno il via anche al girone di ritorno. All’andata, l’Aquila si è imposta fra le mura amiche per 91-84. Protagonista indiscusso di quel match un Andrejs Grazulis da 25 punti, ben assistito dalle altre ali italiane Mattia Udom e Davide Alviti.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Trento è squadra più profonda e sulla carta talentuosa, ma in questo momento della stagione dopo tre ko consecutivi, con l’assenza di Hubb e il fattore campo a favore della Vanoli non è facile sbilanciarsi molto sull’esito di questo match.

Palla a due alle ore 20:30 di domani, sabato 13 gennaio, al PalaRadi, diretta su Dazn ed Eurosport 2.

Qui la partita d’andata

Nell’immagine Quinn Ellis, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani