Archiviata l’avventura in Eurocup dopo il ko a Salonicco, l’Aquila si tuffa in campionato per arrivare nel modo migliore possibile all’appuntamento della Coppa Italia che inizierà mercoledì.
IL MOMENTO
Superando Varese nel turno precedente, i bianconeri hanno battuto un colpo dopo un mese di gennaio disastroso su tutta la linea. Anche in Grecia si sono visti dei segnali di ripresa con Forray e compagni che, pur consapevoli della poca utilità del risultato (il Buducnost era avanti di 20 su Gran Canaria), hanno lottato fino all’ultimo toccando anche il +7 nel quarto periodo prima di cedere al talento degli avversari. Contro Treviso, l’Aquila va anzitutto a caccia di conferme per lasciarsi alle spalle definitivamente il periodo più difficile della stagione.
COSA FUNZIONA
Sarà stata la “scossa” data dall’arrivo di Mooney o forse il recupero a pieno regime di un Hubb tornato in condizione dopo l’infortunio, fatto sta che nelle ultime due gare coach Galbiati ha rivisto nella metà campo offensiva una squadra veloce, aggressiva ed efficace. 90 i punti segnati contro Varese, 77 invece quelli messi a segno sul campo dell’Aris, che numeri alla mano vanta la miglior difesa dell’Eurocup.
COSA NON FUNZIONA
In questo momento i trentini pagano ancora qualche incertezza di troppo alla voce rimbalzi, e di sicuro aver deciso di “sacrificare” un’ala con i mezzi di Myles Stephens non aiuterà a risolvere questo problema. Sotto le plance poi arriva un cliente scomodo come Pauly Paulicap, che già all’andata aveva fatto malissimo a Forray e compagni catturando la bellezza di 19 rimbalzi.
MAGIC MOMENT
I tifosi trentini si augurano che Matt Mooney, l’esterno americano ingaggiato per coprire l’infortunio di Ellis, possa ripetere la performance vista domenica scorsa. Appena approdato in Italia e tesserato in extremis, il prodotto di Texas Tech è stato decisivo contro Varese grazie a 17 punti segnati, di cui 11 nell’ultimo periodo.
LA PARTITA
A Trento arriva una Nutribullet Treviso in cerca di punti pesanti per la salvezza prima della sosta. Finora la stagione dei veneti è stata al di sotto delle aspettative, ma sul talento del roster a disposizione di coach Vitucci non si discute: con giocatori come Ky Bowman, Justin Robinson, D’Angelo Harrison, Osvaldas Olisevicius e Terry Allen i punti nelle mani non mancano di certo. Senza poi dimenticare sotto il ferro la fisicità di Pauly Paulicap. La Nutribullet scenderà in campo agguerrita e vorrà provare a ottenere un risultato importante “sfruttando” anche il proibitivo impegno di Brindisi (in trasferta al Forum) e lo scontro diretto fra Pesaro e Varese.
IL DUELLO CHIAVE
Visto che si parla di esterni dalle caratteristiche simili, ovvero mezzi atletici importanti e capacità di giocare 1v1, che sono anche i principali portatori di palla delle due compagini, potrebbe rivelarsi interessante (e decisivo) lo scontro fra Kamar Baldwin e Ky Bowman.
COSÌ ALL’ANDATA
Nel momento migliore della sua difficile stagione, Treviso si impone su Trento per 86-78 al PalaVerde grazie a un ottimo secondo tempo nonostante le pesanti assenze di Olisevicius, Harrison e Mezzanotte. Bowman, Robinson e Paulicap i migliori, mentre per Trento è Baldwin il miglior realizzatore.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Trento appare leggermente favorita potendo contare sul fattore campo e un roster che fino a qui si è dimostrato di maggior qualità, anche se è presto per dire che i bianconeri siano davvero fuori dalla crisi avuta nell’ultimo mese. E Treviso se entra in fiducia ha qualità importanti soprattutto in attacco, già dimostrate all’andata.
Palla a due alle ore 17:30 di domenica 11 febbraio, al T Quotidiano Arena, diretta su Dazn.
Qui la partita d’andata
Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani