Come una settimana fa contro Varese, Trento arriva a questo turno di LBA in cerca anzitutto di certezze dopo il tracollo europeo a Istanbul: stavolta, però, Forray e compagni giocheranno in trasferta, e dovranno sfatare il tabù Treviso.

IL MOMENTO

Avvio di stagione dai due volti per i bianconeri, che in campionato hanno registrato la miglior partenza nella storia della società (mai l’Aquila era partita con tre vittorie nelle prime tre uscite), in Eurocup invece dopo due uscite confortanti perdendo di misura a Gran Canaria e superando il Trefl Sopot sono arrivate due vere batoste, prima il -21 interno contro il Buducnost e poi il -40 di questo mercoledì contro il Bahcesehir. L’obiettivo è comunque quello di mantenere l’imbattibilità in campionato.

COSA FUNZIONA

In attesa di poter valutare pienamente l’infortunato Zukauskas e sebbene abbiano tutti avuto i loro alti e bassi, Trento ha dimostrato di essersi mossa molto bene sul mercato degli stranieri trovando dei nomi davvero interessanti: Ford e Lamb erano notoriamente i nomi più attesi e finora, almeno in campionato, hanno rispettato le aspettative, ma in queste prime settimane si sono messi in mostra pure Cale, determinante nei successi contro Venezia e Varese, e Mawugbe, che nelle prime tre uscite di campionato ha già collezionato due doppie-doppie. Il roster a disposizione di Galbiati non sarà il più profondo vista la scelta di adottare il format 5+5, ma è ricco di qualità.

COSA NON FUNZIONA

C’è ancora moltissimo da lavorare nella metà campo difensiva: al netto di quelli che poi sono stati i risultati, i bianconeri hanno fatto fatica a fermare gli avversari già a partire dalla seconda giornata di campionato contro Venezia, e in entrambi gli ultimi due match disputati hanno incassato almeno 100 punti. Così diventa difficile correre e giocare ad alto ritmo come chiede il coach bianconero.

MAGIC MOMENT

Contro Venezia e Buducnost aveva fatto molta fatica, contro Varese e Bahcesehir si è tornato a mettere in mostra Jordan Ford. Mvp nel match di domenica scorsa contro i lombardi grazie ai 24 punti segnati, nella debacle di Istanbul nonostante le difficoltà è stato comunque il più positivo dei suoi portando a casa 16 punti senza nemmeno sbagliare troppo al tiro (6/13).

LA PARTITA

Da quando è tornata in LBA nel 2019, Treviso è stata davvero una “bestia nera” per Forray e compagni. In 11 scontri ufficiali il bilancio è di 8 successi per i veneti contro i 3 dei trentini, che soprattutto non sono mai riusciti a espugnare il PalaVerde, dove si giocherà domani, nei 5 tentativi precedenti. La squadra allenata da Frank Vitucci, però, è reduce da una settimana pesantemente condizionata dai problemi fisici di tre giocatori importanti come Harrison, Paulicap e Olisevicius. Con un gruppo che può contare anche su Macura, Bowman e Mascolo, le alternative comunque non mancano di certo.

IL DUELLO CHIAVE

In attesa di capire chi farà parte del roster trevigiano, lo scontro che potrebbe rivelarsi più interessante è quello fra le due ali grandi Lamb e Alston: il primo è un riferimento assoluto per l’attacco trentino vista l’assenza per infortunio del compagno di reparto, il secondo potrebbe avere responsabilità molto importanti qualora Olisevicius e soprattutto Paulicap non fossero a disposizione di coach Vitucci.

IL PRONOSTICO

Complicato fare pronostici al momento visto che per tre giocatori fondamentali di Treviso la decisione sull’impiego verrà presa solo a ridosso del match. A ranghi completi i veneti potrebbero avere un leggerissimo vantaggio dato soprattutto dal fattore campo, ma se invece coach Vitucci si trovasse a fare i conti con un reparto stranieri dimezzato ecco che la bilancia penderebbe a favore dell’Aquila.

Palla a due alle ore 19:00 al PalaVerde, diretta su DAZN.

 

Qui il roster di Treviso

Qui il roster di Trento

Nell’immagine Jordan Ford, foto Ciamillo-Castoria