C’è un’EuroLeague da onorare fino in fondo e una stagione che non può permettersi cali di tensione. Questa sera alle 20:30, alla Virtus Arena, la Virtus Bologna ospita il FC Barcelona Bàsquet in una sfida che va oltre la classifica. Diretta su Sky Sport e radiocronaca su Radio Nettuno Bologna Uno per un appuntamento che chiama in causa orgoglio, identità e prospettiva.
Mancano dieci giornate alla fine della regular season di EuroLeague. Il treno play-in sembra ormai distante, ma la competizione va rispettata fino all’ultimo possesso. Perché vincere aiuta a vincere, perché parteciparvi è un privilegio e perché queste partite possono diventare un banco di prova ad altissimo livello, utile anche in chiave futura.
La Virtus arriva dalla delusione della Coppa Italia, sfumata in semifinale contro Tortona. Era un obiettivo dichiarato, inseguito e mancato. Ora il focus torna sulla volata scudetto, ma nel mezzo c’è un’EuroLeague da vivere con professionalità e ambizione.
Il momento resta complicato sul piano delle rotazioni. Alessandro Pajola sarà fuori ancora per qualche settimana, Daniel Hackett almeno due per il risentimento muscolare al gluteo. In cabina di regia è previsto un ulteriore sforzo per Luca Vildoza, Carsen Edwards e Matt Morgan, con questi ultimi chiamati ad adattarsi a compiti meno congeniali.
Buone notizie dal capitolo acciacchi: rientra Alen Smailagic, fermato a Torino per un virus che lo aveva debilitato nei giorni della Final Eight. Una pedina preziosa in una gara che richiederà energia e solidità.
Sarà anche la serata del ritorno a Bologna di Tornike Shengelia, MVP delle ultime LBA Finals e volto simbolo della recente storia bianconera. Per lui è previsto un tributo caloroso. Ex anche Will Clyburn e Kevin Punter, ma con un’accoglienza inevitabilmente diversa.
Il Barcellona è squadra profonda, ambiziosa, costruita per arrivare fino in fondo. Proverà a fare la partita e imporre il proprio talento. Ma come ha ribadito Dusko Ivanovic, la Virtus deve pensare prima di tutto a sé stessa: ritrovare l’identità di inizio stagione, quella fatta di aggressività, ritmo e fiducia.
La chiave sarà il passo della gara. Quando la Virtus corre è fluida, creativa, difficile da arginare. Quando attacca a difesa schierata diventa più macchinosa. Imporre ritmo e transizione può essere la strada per restare agganciati alla partita.
E in questo contesto Carsen Edwards è chiamato a un’immediata reazione dopo la delusione in Coppa Italia. Servono punti, personalità e presenza nei momenti chiave.
Non è solo una sfida europea. È un passaggio dentro la stagione. E certe serate, anche senza pressioni di classifica, possono pesare moltissimo nel costruire il futuro.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Carsen Edwards e Tornike Shengelia, foto Ciamillo-Castoria