Doppio psicodramma al Taliercio, con la vittoria della Reyer Venezia all’overtime in gara 1 e negli ultimi secondi in gara 2, dominio Sassari in Gara 3 per almeno 25′, prima del tentativo di rimonta veneziano, stoppatosi sul -10. Oggi – però – è tempo di Gara 4, un’altra win or go home per gli isolani, il secondo match point per Tonut e soci, che devono riscattare la pesante sconfitta di domenica sera. Per questa Gara 4 Walter De Raffaele sceglie di tener fuori ancora Clark ed esclude Isaac Fotu, apparso in grossissima difficoltà nelle 3 precedenti uscite, a favore rispettivamente di Curtis Jerrells e Gasper Vidmar, recperato dal problema al polpaccio. Due gli acciaccati ed in dubbio, uno per parte: Luca Campogrande per Venezia, Filip Kruslin per Sassari.
CRONACA
Un imprevisto (tabellone crepato da una schiacciata reverse di Treier) porta ad un avvio ritardato della partita di 25′ circa. L’avvio della Reyer è horror: 3 punti in 7′, 1/9 dal campo, 1/4 in lunetta, 4 palle perse. La tripla di Katic fa sprofondare gli oro-granata sul -11 e De Raffaele deve chiamare time out per scuotere i suoi, che anche oggi sono rimasti in spogliatoio agli albori della partita. Non va meglio il prosieguo, con Venezia che è in totale rottura e chiude il primo quarto sotto di 14, con Bendzius a martellare la retina da dietro l’arco (20-6). Apre il quarto in maniera brillante la squadra reyerina, che piazza un break di 8 a 0 e costringe Pozzecco al time out, il break si dilata al 14-0 con Daye e Jerrells a trascinare i suoi. Spissu fa il terzo fallo, Pozzecco chiama ancora la sospensione, stavolta è la Dinamo in rottura, Chappell fa il -1, poi due palle perse rompono il ritmo offensivo dei lagunari. Burnell fa 2/2 in lunetta, Watt si iscrive a gara 4 con un canestro dei suoi, poi tanti errori da ambo le parti e punteggio che torna sul 27-25 per la Dinamo. Si riaccende la partita, la Reyer è tarantolata: Watt segna da lontano, Vidmar assorbe il contatto e schiaccia di potenza, Tonut va in contropiede e piazza il 2+1, la Dinamo non segna: un 29-11 devastante scrive il 31-35 con cui le due squadre vanno all’intervallo. Esce dal tunnel con grande intensità e voglia la Reyer, trascinata dalle giocate difensive di Vidmar e da quelle offensive di Stone e Chappell. Sul +9 oro-granata Pozzecco chiama time out. Tonut segna da 3, poi commette fallo su Gentile che fa canestro e scrive il -10. Watt prima dorme con Happ, poi con un giro splendido sul perno mette a segno un gran 2+1 che fa +11. Gentile e Spissu accendono la Dinamo e la riportano a -6, De Raffaele chiama time out per non permettere agli isolani di prendere entusiasmo e fiducia. Un antisportivo dubbio a Daye accende la miccia, Katic fa esplodere l’ordigno: in un amen la Dinamo ritrova la parità e Venezia di nuovo si smarrisce. 30′ sul tabellone, è 59 pari a Sassari. Spissu in lunetta, Happ in sottomano, la Dinamo è sul +4, prima della tripla di De Nicolao. Bendzius e Watt si rispondono, Happ fa il quarto fallo in attacco ed in difesa commette il quinto, Watt firma il +1. Bendzius segna la tripla e fa +2, Vidmar 0/2 in lunetta. Katic esplode il +5 e forza il time out di De Raffaele al 35′. Stone toglie la sua squadra dalle paludi, poi Bilan commette il quarto fallo. Daye sbaglia tutto, Spissu firma il +7, Tonut segue a ruota e commette il quinto fallo: Venezia -9. Rottura totale per gli oro-granata, Spissu spara l’ennesima tripla dei suoi e affonda la Reyer: 83-70. Palle perse in continuazione, Gentile segna anche il +16. Si va a gara 5, la Reyer è letteralmente distrutta da una squadra bianco-blu totalmente in trance: 42-17 dal massimo vantaggio lagunare, il finale è 86-73.
Daniele Morbio
Foto Ciamillo-Castoria