C’è voluta tanta sofferenza, come da pronostico dopo le due grandi gare disputate al Pala Pentassuglia, ma Trieste-Brindisi emette il terzo verdetto ufficiale dei Playoffs di LBA.
Vincono i pugliesi al termine di una vera e propria battaglia in quel di Trieste contro i ragazzi di coach Dalmasson, continuando così un’annata storica chiusa prima con il record del secondo posto in regular season, poi con un netto 3-0 che ora apre la strada alla serie attesissima contro la Virtus Bologna.
Dopo i primi due atti gli ospiti rispondo di reazione, grinta e orgoglio partendo forte con Graziulis e Doyle, che rispondono presenti alla chiamata di coach Dalmasson nel voler allungare, almeno nelle intenzioni la sfida. I pugliesi, però d’altro canto, rispondono presenti e vogliono chiudere subito la serie. Partono forte Willis, Belle Perkins, che oscurando la brutta e strana serata realizzativa di Harrison, e portano avanti Brindisi di 5 lunghezze dopo il primo quarto.
Brindisi ad inizio secondo quarto però subisce la contromossa triestina. Prima Cavaliero da nove metri, poi Upson accorciano a -1. Tutto inutile per i padroni di casa con Udom e Zanelli che ricacciano a distanza la compagine triestina e controllano con un po’ più di fatica rispetto al secondo atto della serie la partita, andando in vantaggio di 6 lunghezze all’intervallo (41-47 il punteggio).
La partita Trieste-Brindisi non ha un vero padrone: prima il solito Doyle aiutato da Henry riporta la partita ad un solo possesso di distacco, ma Thompson e tutti i pugliesi con resilienza e soprattutto esperienza rispondono colpo su colpo ad ogni tentativo di rimonta di Trieste. Dopo il botta e risposta tra Willis ed Henry dalla distanza non succede molto e Brindisi resta aggrappata ai suoi 4 punti di vantaggio prima dell’ultimo parziale.
La partita infatti resta viva fino alla fine: Brindisi corre con Gaspardo e la freddezza dalla lunetta di Harrison che ricacciano via ogni singolo tentativo di rimonta dei padroni di casa, che aggrappati ai soliti Upson ed Henry, provano a rientrare fino al -1. Poi, nel finale, Bostic sale in cattedra con due graffi grintosi decisivi. Prima segna dalla distanza, poi in tuffo tiene vivo un possesso conclusosi da Perkins che inchioda al ferro un assist di Gaspardo. Cavaliero prova a tenere viva la sfida con un canestro alla disperata, che porta Trieste sul -3, ma Harrison decide che la serie deve restare saldamente nelle mani di Brindisi. Inutile nel finale l’ennesimo super tiro sulla sirena di Cavaliero, che sancisce la fine delle ostilità sul punteggio di 77-79.
Ora per Brindisi c’è la Virtus Bologna che battendo Treviso al PalaVerde, ha chiuso la serie sul 3-0 e si mette come ostacolo principale dei pugliesi per una possibile prima finale scudetto della sua storia.
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